Landi Renzo: in 2012 utile netto di 2,9 mln da perdita 2011 di 9,1 mln


reggio emilia 15 marzo Landi Renzo ha chiuso il 2012 con un utile pari a 2,9 mln euro, in miglioramento rispetto alla perdita di 9,1 mln registrata nello stesso periodo del 2011.I ricavi, spiega una nota, si attestano a 275,2 mln (+8,5% a/a), l’Ebitda e’ pari a 28,3 mln (+45,3% a/a), l’Ebit e’ di 9,8 mln (-3,3 mln in 2011). La posizione finanziaria netta e’ negativa per 61,9 mln (-90,1 mln al 31 dicembre 2011), mentre il patrimonio netto e’ pari a 139,1 milioni di euro, rispetto ai 137 milioni registrati al 31 dicembre 2011.In merito alla capogruppo, i ricavi sono pari a 136,7 mln (112,6 mln in 2011), il fatturato e’ di 24,1 mln, il margine operativo lordo ha evidenziato un utile pari a 8,9 milioni a fronte di un risultato negativo e pari a -3,3 milioni nel 2011. Il margine operativo netto si attesta a 470 migliaia al 31 dicembre 2012, ed e’ influenzato dagli ammortamenti registrati nell’anno per complessivi 8,4 mln, di cui 5,5 milioni per immobilizzazioni materiali. L’utile netto dell’esercizio e’ risultato pari a 5,5 milioni rispetto a una perdita netta di 8,5 milioni conseguita nel 2011. La posizione finanziaria netta a fine 2012 e’ negativa e pari a -59,7 milioni, di cui 33,9 milioni a medio-lungo termine, rispetto a una posizione finanziaria netta negativa pari a -87,3 milioni al 31 dicembre 2011.”Il 2012 e’ stato un anno di risultati molto importanti per il Gruppo”, dichiara l’a.d. Claudio Carnevale. “La capacita’ e la volonta’ di innovare e migliorare costantemente i nostri prodotti, ci ha permesso di guadagnare quote di mercato in aree importanti per il settore, e di fornire sistemi a gpl e metano per nuovi modelli auto. Tutto questo, insieme alle azioni di razionalizzazione del processo produttivo, ha fatto si’ che si potessero recuperare buone marginalita’ in un contesto di mercato sfidante ed in continuo cambiamento. Inoltre nell’anno appena concluso abbiamo integrato la filiera della nostra offerta con la nuova attivita’ di realizzazione di stazioni di rifornimento metano attraverso l’operazione Safe”.Per quanto riguarda la prevedibile evoluzione della gestione, stante il perdurare delle difficolta’ legate allo scenario macroeconomico e al mercato di riferimento, il gruppo si attende che nell’anno 2013 il fatturato sara’ superiore a 280 milioni. La societa’ prevede anche che l’Ebitda margin sara’ superiore al 10%.

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