INTERPUMP FISSA la cedola a 0,12 euro per azione


S.ILARIO 15 FEBBRAIOIl prossimo 13 marzo il Consiglio di Amministrazione di Interpump group approverà il progetto di bilancio 2011 ed esaminerà laproposta all’Assemblea di distribuire un dividendo ordinario di euro 0,12 per azione. Interpump Group comunica i dati preliminari relativi all’esercizio 2011 ed i risultati del quarto trimestre 2011, approvati dal Consiglio di Amministrazione . L’EBITDA ha raggiunto 95,0 milioni di euro (19,3% delle vendite) a fronte dei 74,1 milioni di euro del 2010 (17,4% delle vendite) con una crescita del 28,2%, stabilendo così il record storico in cifra assoluta del Gruppo Interpump. L’EBITDA delle operazioni continue è stato di 94,7 milioni di euro pari al 20,0% delle vendite a fronte dei 73,9 milioni di euro del 2010 che rappresentava il 18,5% delle vendite (+28,0% e +26,6% a parità di area di consolidamento).In data 26 settembre 2011 è stato ceduto il Settore Motori Elettrici (Unielectric). I principi contabili internazionali (IFRS) prevedono che i dati debbano essere presentati separatamente per le operazioni continue(le attività che continueranno) da quelle discontinue (quelle cessate), al fine di consentire una visione più trasparente degli sviluppi che il Gruppo potrà avere in futuro.Inoltre nell’aprile 2011 è stata acquisita American Mobile Power, che pertanto è stata consolidata per nove mesi nel 2011.Il 2011 ha confermato la ripresa del fatturato e della redditività iniziata da marzo 2010. Il settore Industriale ha superato i massimi livelli del periodo pre-crisi, mentre il settore Oleodinamico, che aveva avuto un calo moltopiù forte durante la crisi, ha raggiunto circa l’80% di quanto realizzato antecedentemente alla crisi.Le vendite nette dell’esercizio 2011 sono state pari a 493,3 milioni di euro superiori del 16,1% rispetto al 2010,quando le vendite erano state pari a 424,9 milioni di euro.Le vendite nette delle operazioni continue dell’esercizio 2011 sono state pari a 472,3 milioni di euro, superiori del 18,0% rispetto al 2010, quando le vendite delle operazioni continue erano state pari a 400,1 milioni di euro.A parità di area di consolidamento la crescita è stata del 16,7%, che sale al 18,8% anche a parità di cambio.Un importante contributo alla crescita è venuto dai Paesi cosiddetti BRIC (Brasile, Russia, India e Cina), chehanno registrato una crescita del 48,2%, pur se con volumi ancora limitati (43,5 milioni di euro le vendite del2011), e che hanno aumentato il proprio peso sul fatturato consolidato dal 7,3% al 9,2%.Le vendite del Settore Oleodinamico sono cresciute del 20,8% (+18,1% a parità di area di consolidamento). Levendite delle società americane sono cresciute del 38,3% in dollari (+27,8% a parità di area di consolidamento);tradotto in euro l’incremento è stato del 31,6% (+21,7% a parità di area di consolidamento). Le vendite dellealtre società del Settore Oleodinamico sono aumentate del 16,7% rispetto all’anno precedente.Il Settore Industriale ha registrato un fatturato di 242,4 milioni di euro con una crescita del 15,5%. La seguentetabella consente di comprendere le vendite del Settore Industriale per tipologia di prodotto. A parità di area di consolidamento, l’EBITDA del Settore Oleodinamico è stato pari a 31,8 milioni di euro(14,1% delle vendite) con una crescita del 34,7% rispetto al 2010.Il risultato operativo (EBIT) è stato di 75,8 milioni di euro pari al 15,4% delle vendite a fronte dei 54,7 milionidi euro del 2010 (12,9% delle vendite) con un incremento del 38,5%.Il risultato operativo (EBIT) delle operazioni continue è stato di 75,7 milioni di euro pari al 16,0% dellevendite a fronte dei 54,9 milioni di euro del 2010 (13,7% delle vendite) con un incremento del 37,9%. A parità diarea di consolidamento, l’EBIT delle operazioni continue è aumentato del 36,3% raggiungendo 74,8 milioni dieuro (16,0% delle vendite).Il 2011 si chiude con un utile netto consolidato di 42,6 milioni di euro pari all’8,6% delle vendite (27,4 milionidi euro nel 2010), con un incremento del 55,5%. L’utile base per azione è stato pari a 0,439 euro (0,284 euronel 2010) con una crescita del 54,6%.Il capitale investito è passato da 439,2 milioni di euro al 31 dicembre 2010 a 461,1 milioni di euro al 31dicembre 2011. Il ROCE è stato del 16,4% (12,5% nel 2010). Il ROE è stato del 13,5% (9,4% nel 2010).La liquidità netta generata dalla gestione reddituale è stata pari a 60,8 milioni di euro a fronte dei 54,6 milionidel 2010 con una crescita dell’11,2%. Il free cash flow è stato di 28,0 milioni di euro, a fronte dei 57,0 milionidel 2010. Nel 2011 si è avuto un assorbimento di liquidità dal circolante commerciale di 24,1 milioni di euro perla forte crescita registrata nel periodo. Va ricordato che il capitale circolante era stato fortemente compresso sianel 2009 che nel 2010.L’indebitamento finanziario netto è rimasto sostanzialmente invariato da 126,1 milioni di euro al 31 dicembre2010 a 127,0 milioni di euro al 31 dicembre 2011, in quanto il free cash flow è stato completamente utilizzatoper il pagamento delle acquisizioni, l’acquisto di azioni proprie e la distribuzione di dividendi. L’importo noninclude impegni per acquisizione di partecipazioni (put-options) di società già controllate per 19,0 milioni dieuro (21,6 milioni al 31/12/2010). Le vendite nette del quarto trimestre 2011 sono state pari a 119,3 milioni di euro, superiori del 15,4% rispettoalle operazioni continue dell’analogo periodo del 2010, quando erano state pari a 103,4 milioni di euro. A paritàdi area di consolidamento la crescita è stata del 13,5%. L’EBITDA (margine operativo lordo) è stato di 22,2 milioni di euro, pari al 18,7% delle vendite a fronte dei19,1 milioni di euro del quarto trimestre 2010 che rappresentava il 18,5% delle vendite (+16,6% e +14,3% aparità di area di consolidamento):Il risultato operativo (EBIT) è stato di 17,0 milioni di euro (14,2% delle vendite) a fronte dei 13,5 milioni dieuro del quarto trimestre 2010 (13,1% delle vendite) con una crescita del 25,6%. A parità di area diconsolidamento l’EBIT è aumentato del 22,9% raggiungendo 16,6 milioni di euro (14,1% delle vendite).Il quarto trimestre si chiude con un utile netto consolidato di 10,3 milioni di euro pari all’8,6% delle vendite (5,8milioni di euro nel quarto trimestre 2010), con un incremento del 75,6%.

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