DALLA CCIAA REGGIO EMILIA 1,2 MILIONI ALLE IMPRESE PER GARANZIE E ABBATTIMENTO COSTO DEL DENARO


REGGIO EMILIA 14 MARZONuovo contributo della Camera di Commercio per facilitare l’accesso al credito da parte delle imprese reggiane.Un intervento consistente – 1,2 milioni di euro, cui si aggiungono gli oltre 500.000 euro già resi disponibili anticipatamente dopo il terremoto dello scorso anno – destinato ai Consorzi Fidi con due obiettivi precisi: rafforzare il quadro delle garanzie sussidiarie di cui le imprese hanno necessità nei rapporti con il sistema di credito e, al tempo stesso, concorrere all’abbattimento dei tassi d’interesse a carico delle stesse imprese.“La cifra stanziata per sostenere l’accesso al credito da parte delle imprese – sottolinea il presidente della Camera di Commercio, Enrico Bini – anche quest’anno è la più consistente nel bilancio camerale, che complessivamente prevede interventi a favore del mondo imprenditoriale reggiano per 5,1 milioni di euro”.“Una scelta – spiega Bini – che affronta quella che è divenuta una vera emergenza per le imprese: la contrazione del credito crea, infatti, una fortissima tensione sulla liquidità e sulle risorse disponibili per gli investimenti, terreni sui quali interveniamo non solo con questo stanziamento finalizzato a rafforzare il meccanismo delle garanzie, ma anche con un innalzamento delle risorse finalizzate all’innovazione per la competitività, che in due anni abbiamo portato da 400.000 a 1 milione di euro”.Il nuovo intervento camerale non riguarda comunque soltanto le maggiori garanzie sulle quali le imprese potranno contare nell’accesso al credito, ma è destinato anche ad abbattere i tassi di interesse, “perché è evidente – spiega Bini – che in questa difficile congiuntura, che rischia di favorire la crescita di fenomeni di usura, il costo del denaro, insieme alla carenza di credito, rappresenta un ulteriore freno agli investimenti, aumenta i problemi sulla liquidità”.E proprio in materia di costo del denaro, l’intervento della Camera di Commercio prevede l’abbattimento di un 1% dei tassi già convenzionati tra banche e Confidi, con un ulteriore 0,5% di flessione per le imprese femminili e agevolazioni aggiuntive (con abbattimenti fino al 2,50%) per le aziende costituite da meno di un anno, le nuove imprese create da giovani, donne, le imprese dell’economia sociale e quelle in difficoltà situate nel territorio della Comunità Montana.“Un quadro d’azioni ampio – conclude il presidente della Camera di Commercio – che interessa le micro, le piccole e le medie imprese di ogni settore di attività (con una specifica disponibilità per quelle agricole), e soprattutto risponde a diverse tipologie d’esigenze che toccano temi quali l’innovazione tecnologica, l’ammodernamento e ristrutturazione di strutture, la ricerca, l’internazionalizzazione, l’abbattimento dei fattori inquinanti, la capitalizzazione, la sicurezza, la promozione imprenditoriale”.Le domande delle imprese vanno presentate direttamente ai Confidi, ai quali sono state comunicate modi e tempi per l’accesso ai contributi camerali.Maggiori informazioni sono disponibili sul sito www.re.camcom.gov.it

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