UNINDUSTRIA REGGIO EMILIA “Scuola e Impresa unite per formare tecnici nel settore plastica”


CORREGGIO 14 FEBBRAIO Nell’attuale contesto occupazionale che vede il tasso di disoccupazione giovanile crescere dal 21,5% del 2007 al 36,6% del 2012 (fonte ISTAT) assume un ruolo di fondamentale importanza la creazione di figure professionali qualificate e specializzate in grado di assicurare agli studenti una preparazione adeguata per trovare un lavoro al termine dell’iter scolastico.“L’orientamento e la collaborazione tra il mondo dell’impresa e quello dello scuola diventano quindi due fattori fondamentali per creare nuovi sbocchi professionali per gli studenti e fornire risposte concrete alle esigenze delle aziende che faticano a reperire personale tecnico qualificato – spiega Tiziano Ognibene, Presidente Gruppo Gomma Materie Plastiche di Unindustria Reggio Emilia – Da questa riflessione quattro anni fa è nato l’innovativo “Progetto Plastica” che ha portato Unindustria e l’Istituto Einaudi di Correggio a sottoscrivere un protocollo per formare i giovani delle classi e terze e quarte su tematiche specifiche del settore plastico, sviluppando nelle giovani risorse competenze tecnico/specialistiche e riaffermando l’importanza di una cultura professionale in grado di valorizzare la mansione d’area produttiva, tema che l’Associazione ha sempre presidiato”. Dal 2009 a oggi il progetto ha portato 170 studenti a conoscere da vicino cinquanta aziende che operano sul territorio in questo settore. E, anche grazie a questi numeri, è stato possibile realizzare il triennio plastico all’interno dell’istituto: la prima classe è partita lo scorso settembre e concluderà a giugno il primo anno scolastico.“E’ bene ricordare che il 28 febbraio è il termine entro il quale i ragazzi dovranno decidere a quale triennio specialistico iscriversi per l’anno scolastico 2013-14 – prosegue Silvia Morandi, Coordinatrice scolastica del Progetto – ed è giusto che siano informati sulle opportunità che la nostra scuola può offrire, essendo una delle poche che può vantare un indirizzo Meccanico/Plastico e al contempo ad essere inserita in un distretto che è tra le eccellenze a livello italiano in questo ambito. Gli studenti inoltre, grazie a questo Progetto, potranno lavorare direttamente su una pressa del valore di 70 mila euro che l’azienda Sacmi di Imola ha donato al nostro laboratorio”.

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