PICCOLI SOCI BPER- “BENE LA SECONDA LISTA”


REGGIO EMILIA 13 MARZO L’Associazione Piccoli Soci della Banca popolare dell’Emilia Romagna, attraverso il suo Vice-Presidente Nazionale, il reggiano Lazzaro Fontana, ritiene che, se ve ne sono le condizioni, la presentazione di una seconda lista per il rinnovo parziale del Consiglio di amministrazione della BPER che avverrà sabato 21 aprile 2012 non sia da valutare di per se come una sorta di “bastone tra le ruote” a chi si è adoperato per presentare una “lista di pacificazione”, od un “listone di compromesso” (fino a poco tempo addietro neppure ipotizzabile) come qualcuno già lo chiama. La presentazione di un’eventuale ulteriore lista di candidati che rappresenti i soci dei territori ove la Banca popolare dell’Emilia Romagna è più radicata, in particolare della regione Emilia Romagna, potrebbe dare il segnale che ci sono persone appartenenti al mondo “Retail” o delle piccole e medie imprese, ma anche portatori di interessi diffusi o possessori di pacchetti azionari di rilievo, dotate di un proprio pensiero, disponibili ad assumersi delle responsabilità nei confronti del corpo sociale BPER, della sua clientela e dei suoi dipendenti, nonché della comunità economica locale, nazione ed Europea nel suo complesso in un momento difficile come questo. E’ necessario rilanciare la nostra banca cooperativa con un piano industriale ambizioso ma concreto, di cui nei prossimi giorni conosceremo i dettagli, un piano che guardi avanti tenendo presenti le nostre radici e che più che di sacrifici tattici sia portatore di scelte strategiche ed opportunità il più possibile diffuse. Come abbiano già sostenuto anche in altre circostanze la nostra Banca popolare dell’Emilia Romagna è fatta soprattutto di persone, per le persone, ma non per questo può essere automaticamente ed a tempo indeterminato identificata con questa o quella persona, idea o proposta elaborata in un determinato contesto storico: BPER è la NOSTRA BANCA, E’ LA BANCA DI TUTTI NOI SOCI, soci piccoli e grandi, una banca in evoluzione che però deve restare al servizio ed a sostegno dell’economia reale del territorio, delle imprese, dei clienti e delle loro famiglie, che con essa operano da oltre un secolo attraverso i suoi dipendenti che sono una risorsa.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet