re 120/4/2010 Kerself: Corte Appello Venezia rigetta istanza presentata da Jiangxi


CORREGGIO 20 APRILE–La Corte di Appello di Venezia, accogliendo le difese di Helios Technology (controllata di Kerself), assistita da Elisabetta Rubini dello Studio Legale Rubini e da Antonio Rizzi dello Studio Legale Vietti e Associati, ha rigettato l’istanza di concessione della provvisoria esecuzione del lodo arbitrale dell’International Chamber of Commerce di Parigi presentata dalla societa’ cinese Jiangxi Ldk Solar Hi-Tech.Il lodo arbitrale cui e’ stata negata la provvisoria esecuzione, si legge in una nota, aveva disposto che il contratto take or pay di fornitura di wafers di silicio sottoscritto tra Helios e e Ldk nell’ottobre del 2008 fosse valido ed efficace ed aveva condannato Helios a corrispondere a Ldk una somma pari a circa 30 mln usd di cui 9.483.660 usd a titolo di advance payment e 21.259.999,50 usd in relazione al quantitativo di wafer che avrebbe dovuto essere consegnato a Helios nel 2009.La Corte di Appello di Venezia ha ritenuto, tra l’altro, che la clausola take or pay, cosi’ come concretamente configurata nell’accordo in esame, sia idonea a determinare un grave squilibrio del rapporto contrattuale, privo di giustificazione causale.La Corte ha inoltre sottolineato che le contestazioni sollevate da Helios circa la legittimita’ della clausola take or pay coinvolgono significative questioni anche in relazione a principi di ordine pubblico.L’udienza collegiale per la precisazione delle conclusioni e’ stata fissata all’8 novembre 2012.

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