Iren: titolo in rosso, vertici utility in bilico ? Rumors da Torino


reggio emilia 12 luglio-Il passo del gambero di Iren a Piazza Affari negli ultimi 12 mesi potrebbe mettere a repentaglio gli attuali vertici aziendali.Infatti secondo quanto riferisce il dorso torinese di Repubblica, i comuni che controllano la multiutility, in particolar modo Torino, Genova e Reggio Emilia, sarebbero insoddisfatti per i risultati conseguiti negli ultimi tempi, che si sono inevitabilmente riflessi sui corsi del titolo a Piazza Affari. Solo nell’ultimo anno, l’azione si e’ infatti deprezzata di circa il 70%.Si spiegherebbe cosi’ l’improvvisa fretta da parte dei vertici dell’azienda di procedere ad alcune dismissioni immobiliari e di qualche nucleo idroelettrico. Cessioni che inevitabilmente, stante la fretta di Iren di fare cassa e il contestuale quadro del mercato attuale, finiranno per essere fatte a sconto. Di contro, queste cessioni aiuteranno ad abbassare l’indebitamento netto dell’utility, che nel primo trimestre ammontava a 2,9 miliardi di euro e che – secondo quanto risulta a MF DowjonesI principali soci dell’utility dovrebbero comunque tornare a incontrarsi nelle prossime settimane per discutere, a quanto si apprende, non tanto dell’opportunita’ di procedere a un cambio traumatico dei vertici (il Cda verra’ comunque rinnovato in occasione dell’assemblea di primavera del prossimo anno, chiamata ad approvare i risultati dell’esercizio in corso, ndr), quanto piuttosto a semplificare la governance aziendale. Eliminando o razionalizzando le numerose societa’ di primo livello e accentrando nella figura dell’amministratore delegato le deleghe che al momento risultano invece distribuite ai vari top manager.La situazione, stando sempre a quanto afferma Repubblica, e’ comunque destinata a congelare almeno momentaneamente un eventuale progetto di fusione con A2A, dal momento che con il titolo Iren ai minimi termini i rapporti di concambio sarebbero profondamente sfavorevoli.

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