Dalla Spagna per studiare le qualità sociali e progettuali della cooperativa sociale Ambra


REGGIO EMILIA 12 LUGLIO Cinque insegnati e rappresentanti dell’Istituto di Educazione Secondaria e Professionale Ramon Cid di Valencia, in Spagna, sono stati nella nostra città dal 3 al 6 luglio per conoscere l’esperienza sociale ed imprenditoriale della cooperativa sociale Ambra.Il viaggio era dedicato all’organizzazione di un vasto programma di stages abilitativi per gli studenti dell’Istituto pubblico spagnolo nel campo dei servizi alla persona e specificatamente in ambito educativo per l’infanzia, assistenziale per gli anziani, ed educativo e riabilitativo per persone con disagio psichico.La scelta di puntare sulla cooperativa sociale Ambra, quale ente in cui proporre gli stages per i propri studenti, deriva dalla conoscenza che gli spagnoli hanno della cooperativa reggiana nell’ambito dell’applicazione del Reggio approch in campo educativo nella fascia 0 – 6 anni e dalla volontà di conoscere e valutare appieno l’intreccio tra la caratterizzazione sociale, lo sviluppo dei valori sociali e l’imprenditorialità che consente di affrontare le sfide e i cambiamenti in atto nel welfare, in Spagna come in Italia.La delegazione ha visitato tre servizi di Scuola Nido e una Casa Protetta a Reggio Emilia, oltre alla Residenza Riabilitativa Villa Bianconi per il disagio psichico, gestita da Ambra in provincia di Bologna. Presso la sede della cooperativa sono poi state esaminate le caratteristiche che contraddistinguono l’esperienza della cooperazione sociale italiana e anche la specificità di Ambra.I 5 componenti della delegazione si sono incontrati con la pedagogista della cooperativa, Margherita Chiarenza, con i responsabili di area per i servizi anziani, salute mentale e infanzia, oltre che con la direttrice Stefania Venturi e il presidente Roberto Mainardi.Oltre alla soddisfazione per le possibilità di sviluppare il progetto di stages (all’interno del programma Erasmus) nei tre settori visitati, tra gli amministratori di Ambra e la delegazione spagnola si è anche ipotizzato di studiare un percorso di scambio di esperienze – cicli di aggiornamento /confronto tra operatori della cooperativa e omologhi dei servizi spagnoli, al fine di giungere a condividere progetti specifici di crescita nel campo dei servizi di qualità.

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