COOPSETTE RISTRUTTURA IL PROPRIO DEBITO


reggio emilia 12 giugnoCoopsette ristruttura il debito mediante accordi conclusi con i propri creditori, ai sensi e per gli effetti, di cui all’art. 182 bis RD 267/1942, realizzando così il programma prospettato il 6 febbraio scorso, al momento della presentazione della domanda prenotativa di concordato.Il ricorso per l’omologazione degli accordi conclusi con i creditori è stato depositato presso il Tribunale di Reggio Emilia in data 6 giugno 2013, quindi nei termini concessi dal medesimo Tribunale in seguito alle richieste di Coopsette di concessione (e proroga) di un periodo di tempo per trovare una soluzione al proprio indebitamento. Con il deposito di quest’ultimo ricorso, cessa pertanto la sottoposizione della Cooperativa al procedimento pre concordatario iniziato nel mese di febbraio del corrente anno e si apre laprocedura (di carattere non concorsuale) prevista dall’art. 182 bis RD 267/1942.Gli accordi conclusi da Coopsette con i propri creditori sono circa 1300 e riguardano crediti di natura finanziaria (verso banche ed altri finanziatori), verso fornitori (prestatori di beni e servizi), nonchè verso soci e lavoratori. Nell’ambito degli stessi accordi – ed in particolare in quelli conclusi con il ceto bancario – è prevista la concessione di nuova finanza ed il mantenimento delle linee di credito in essere in favore della Società.Complessivamente la percentuale del debito ristrutturato – calcolata cioè sull’importo aggregato dei debiti di Coopsette resi oggetto dei predetti accordi ex art. 182 bis L.F. – si aggira intorno all’80% dell’indebitamento totale della Società: risultato, questo, oggettivamente positivo (la soglia stabilita dallalegge è pari al sessanta per cento del monte debiti), e che evidentemente non sarebbe stato possibile senza la fattiva collaborazione manifestata dal ceto creditorio (considerato in tutte le sue articolazioni), che ha guardato alla Società, ed ai piani che la stessa si è data per la risoluzione della sua crisi, in modo severo, ma sempre costruttivo e fiducioso.Coopsette – ancora assistita dagli advisors finanziari (Bain & Company) e legali (Sutich Barbieri Sutich Studio Legale) che l’hanno seguita nel processo di ristrutturazione del suo debito – si accinge ora a compiere ogni attività necessaria per ottenere, nei tempi più brevi possibili, l’omologazione degli accordi che ha concluso e per dare esecuzione ai propri piani di risanamento e sviluppo.“Desidero esprimere la soddisfazione di Coopsette per l’importante risultato ottenuto – dichiara il Presidente Fabrizio Davoli – che non era affatto scontato ed è stato raggiunto anche grazie alla disponibilità di larga parte dei creditori, siano essi istituti di credito, fornitori o gli stessi soci della Cooperativa. Ora siamo impegnati per concretizzare il percorso di risanamento e rilancio dell’impresa, a partire, nell’immediato, dal miglioramento dell’efficienza e dalla globale riduzione dei costi.Per affrontare in modo competitivo i mercati di maggiore prospettiva verranno perseguite politiche di partnership, a partire dai rapporti con altre grandi imprese cooperative, sia in aree più strettamente industriali, sia in campi strategici come le concessioni autostradali e i lavori all’estero.Il risultato ottenuto in questi mesi ci rende fiduciosi sulla capacità di Coopsette di risalire rapidamente la china e di avviare un percorso di sviluppo sostenibile nel tempo.”

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