2012 alle fiere di Reggio Emilia la Mostra Regionale di Bovini di razze da latte


REGGIO EMILIA 12 APRILE Il momento è magico: il Parmigiano Reggiano gode di un momento di mercato estremamente favorevole, che si riverbera su tutta la filiera di produzione del Re dei Formaggi. Si preannuncia quindi con ottime credenziali la 29esima edizione della Mostra Regionale di Bovini di razze da latte, in programma alle fiere di Reggio Emilia dal 13 al 15 aprile, una mostra Bovina che in realtà si caratterizza come una fondamentale vetrina per tutto il comprensorio di produzione del Parmigiano Reggiano.Sedicimila metri quadrati di esposizione (quindi in crescita rispetto all’ultima edizione), con un forte focus su macchine ed attrezzature agricole, prodotti e tecnologie per l’allevamento ed un calendario di appuntamenti e convegni di grande livello per gli addetti ai lavori: la Bovina di Reggio Emilia da anni si caratterizza come una manifestazione molto ambiziosa, in grado di mantenere le alte aspettative. Gli organizzatori da alcuni anni sono riusciti a portare in fiera operatori da tutto il nord Italia, grazie a forti azioni promozionali che caratterizzano le ultime edizioni della manifestazione e ad un favorevole andamento del mercato. Bastano alcuni numeri a dare l’idea della manifestazione: saranno circa 200 i riproduttori bovini selezionati delle razze Frisona, Bruna, Reggiana, Bianca Val Padana, Jersey e Pezzata Rossa presenti in fiera, a costituire un campionario dalle razze più produttive a quelle più pregiate, un mix che arriva a premiare sia il mercato che cerca il prezzo più conveniente, sia quello – per forza di cose più di nicchia – interessato al massimo della qualità. È notevole lo sforzo degli allevatori per poter partecipare con propri soggetti alla manifestazione e per renderla, di conseguenza, una occasione straordinaria di incontro e di confronto.La Mostra Regionale di Bovini di razze da latte non è più solo un momento espositivo, ma un appuntamento irrinunciabile per capire lo stato dell’arte di tutto un settore, quello legato alla produzione del Parmigiano Reggiano. Oltre alle macchine agricole e agli esemplari vivi, la fiera offrirà spazio ad altri settori merceologici: i mangimi, i prodotti farmaceutici, le attrezzature ed i prodotti per l’allevamento. Senza dimenticare i prodotti tipici locali e le iniziative per la promozione del Parmigiano Reggiano e i concorsi. Ma la forza della Bovina è data anche dal suo programma di incontri tecnici. Ad esempio quello in programma Venerdì 13 alle ore 10 su “fertilità della bovina la latte”, un tema sempre attuale che verrà illustrato dal Prof. Alessandro Fantini, uno dei massimi esperti delle problematiche che quotidianamente gli allevatori devono affrontare. Nella stessa giornata si terrà la finale nazionale della gara di giudizio morfologico riservata agli istituti tecnici agrari con la partecipazione di 13 Istituti nazionali. Sempre nelle giornate di venerdì e sabato ci saranno attività riservate ai giovani con prove di toelettatura e gare di giudizio.Tra i momenti salienti vanno ricordate anche le mostre ufficiali per la razza Frisona e Bruna, che si terranno sabato mattina e domenica mattina, con la presenza di circa 200 bovini tra le varie razze di altissimo valore provenienti da tutta la regione. A giudicare i bovini di razza Frisona, per la prima volta sarà un giudice straniero: si tratta di Markus Gerber della confederazione elvetica. Sempre nella mattinata di domenica ci sarà la premiazione dei migliori allevamenti dell’anno 2011 che si sono distinti a livello regionale.Va sottolineato inoltre il concorso riservato alle scuole primarie dal titolo “Se lo conosci scegli giusto: riscopriamo la bontà del latte”- visiteranno la mostra oltre 280 bambini che presenteranno i loro lavori e faranno una esperienza di laboratorio del latte, un’iniziativa realizzata in collaborazione con la Provincia, il Consorzio del Parmigiano Reggiano e le Fattorie didattiche.Sempre durante la mostra regionale, si terrà la terza mostra interprovinciale di coniglicoltura con la presenza di 300 esemplari appartenenti a tutte le razze cunicole.

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