La semestrale UNIECO: “Budget confermato”


reggio emilia 12 ottobre Unieco conferma il budget 2011 lanciato nel mese di febbraio: la previsione di fatturato a fine anno si attesta intorno ai 650 milioni di euro sostanzialmente in linea con il 2010. “E’ un risultato non scontato visto l’andamento complessivo dei settori dove Unieco opera – commenta il presidente Mauro Casoli – che trova conferme nella relazione semestrale che è stata analizzata nel corso delle assemblee dei soci”.Dalla verifica sui bilanci di metà anno emerge un fatturato previsionale (forecast) aggregato per l’anno in corso attestato a circa 660 milioni di euro ed un risultato netto attivo di poco inferiore ai 10 milioni di euro.Numeri e tendenze che consentono a Unieco di confermare i programmi di investimento e gli obiettivi qualitativi fissati (formazione, organizzazione, marketing ecc.).A livello semestrale il fatturato di Unieco si è attestato a 320 milioni di euro con una marginalità in linea con le attese. Il patrimonio netto beneficerà della redditività dell’esercizio e supererà abbondantemente i 300 milioni di euro. “Questo risultato economico, seppure in contrazione rispetto agli ultimi bilanci di Unieco, è stato accolto positivamente dai soci – commenta Mauro Casoli –perché nonostante la stagione recessiva che vive chi fa impresa oggi, Unieco continua a mantenere indicatori patrimoniali e finanziari si mantengono su livelli di assoluta eccellenza. In più c’è l’aspetto occupazionale (oltre 1.500 addetti) che si mantiene su livelli di tenuta con prospettiva di sviluppo. Nel settore delle costruzioni, dei lavori ferroviari , delle soluzioni per l’ambiente e dei materiali da costruzione dove Unieco opera sono sempre più evidenti le difficoltà di alcune committenze ad onorare i loro impegni e le politiche restrittive sul mercato finanziario rendono più laboriosa la gestione quotidiana, ma non pregiudicano questi fondamentali equilibri”.Unieco si posiziona stabilmente tra i primi 10 general contractor italiani e conferma che il comparto residenziale non da segnali di risveglio, mentre riscontri confortanti provengono dalle infrastrutture e grandi opere.Unieco è impegnata su alcune delle più importanti opere che si stanno realizzandonel nostro Paese (Bre.be.Mi. – TEM – Expo – Nodo ferroviario di Genova – Termovalorizzatore di Torino – Nuova sede della Regione Piemonte – Porta Nuova a Milano – EFSA , l’autorità europea per la sicurezza alimentare che ha sede a Parma.).Nel corso degli incontri con i soci Unieco sono emerse preoccupazioni per lo scenario esterno e per l’inadeguata reazione che i vari attori sociali stanno esprimendo, sia a livello nazionale ed internazionale, ma anche locale. “Manca impegno, progettualitàe la necessaria coesione – commenta Mauro Casoli – molti predicano ricette evanescenti ed emettono sentenze, ma che pochi praticano”.I soci Unieco ribadiscono l’impegno : “per non rimanere prigionieri di questo stile tanto diffuso quanto deleterio”. Nei prossimi mesi i soci di Unieco saranno chiamati a condividere un piano di lavoro per i prossimi anni che sarà imperniato su due pilastri: rigore e cambiamento.

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