LISA FERRARINI (ASSICA): INTERNAZIONALIZZAZIONE PER I SALUMIFICI: “E’ L’UNICA VIA”


REGGIO EMILIA 11 GIUGNO “Internazionalizzarsi è il migliore degli investimenti possibili – ha detto il presidente di Assica (Confindustria), Lisa Ferrarini – i segnali del mercato interno non possono non spingerci a moltiplicare gli sforzi per superare questo difficile momento”. Quanto all’andamento dei prodotti, nel 2011 regitrano una crescita le quantità prodotte di mortadella, salite a 177 mila ton (+0,5%) per un valore di 682 milioni di euro (+1,5%) e soprattutto di wurstel che hanno raggiunto le 67.200 ton (+1,2%) per un valore di 235 milioni di euro (-0,8%); determinante per queste due categorie la buona dinamica delle esportazioni, sostenuta da una domanda orientata verso prodotti di costo contenuto e alto valore nutritivo. Molto bene lo speck per quantitativi prodotti (30.600 ton +3,5%) e fatturato (+4,3% per 305 milioni di euro), in calo, invece, il salame la cui produzione si è fermata a quota 110.400 ton (-1%) per un valore di 915 milioni di euro (-0,7%), la pancetta (-1,1% per 53.000 ton) che ha visto però crescere il fatturato arrivato a 243 milioni di euro e la coppa (-1,8% per 42.700 ton) stabile in valore (308 milioni di euro). In affanno, infine, anche la bresaola per le difficoltà legate agli costi della materia prima, con una produzione stabile a 15.800 ton e un fatturato in salita a 251 milioni di euro (+3,5%).

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