Brevini Fluid Power Al Bauma 2013 con le “idee per crescere global” – fiera di Monaco


reggio emilia 11 aprile Reagire alla crisi cogliendo tutti i segnali di ripresa a livello mondiale che arrivano dal mondo delle costruzioni. E’ questa la linea guida scelta da Brevini Fluid Power che si presenta in grande stile alla fiera Bauma 2013 in programma dal 15 al 21 aprile a Monaco di Baviera con un grande stand e un nuovo piano di sviluppo che punta sulla dimensione globale (produttiva e commerciale), consolidata in questi anni grazie a massicci investimenti in tutto il mondo, per conquistare nuove quote di mercato.“Abbiamo idee e prodotti per riprendere a crescere e vogliamo farlo insieme ai nostri clienti e ai nostri fornitori – annuncia Vito Bonafede, amministratore delegato di Brevini Fluid Power – con l’edizione 2013 della fiera Bauma a Monaco che si svolge ogni tre anni e che per le macchine dedicate al mondo delle costruzioni è la più importante del mondo Brevini Fluid Power propone un ‘patto strategico’, un nuovo passo avanti nella relazione che da molti anni caratterizza i rapporti con i clienti. Oggi più che mai vogliamo essere veri partner per creare il massimo valore in tutta la supply chain. Creare valore, per noi di Brevini Fluid Power, significa essere ogni giorno di più un’azienda davvero globalizzata, presente nel Mondo con unità produttive e filiali strutturate per rispondere nel modo più flessibile alle esigenze dei clienti. Le nostre vendite per il settore del movimento terra e costruzioni rappresentano il 41% del nostro fatturato totale che nel 2012 si è mantenuto sopra i 113 milioni di euro (preconsuntivo). I meeting tecnici e commerciali che organizzeremo il 17 e 18 aprile nel contesto del Bauma 2013 sono solo un esempio, un piccolo segnale di attenzione e disponibilità ma insieme ai clienti nei prossimi mesi faremo molto di più”.Lo stand Brevini: 225 Hall A4 della fiera di Monaco unirà i prodotti Brevini Power Transmission e Brevini Fluid Power dedicati alle macchine per movimento terra e costruzioni. Il Bauma (www.bauma.de) nell’ultima edizione (quella del 2010) ha attirato 3.256 espositori provenienti da 53 Paesi, e più di 420.000 visitatori provenienti da oltre 200 nazioni. Per un totale di 555 mila metri quadrati di superficie espositiva, Bauma è la più grande fiera al mondo. La crescita del mercato delle costruzioni in varie aree del mondo sta dando luogo ad un aumento della domanda di prodotti in calcestruzzo, tubi in cemento e alberi e componenti prefabbricati. Questa domanda a sua volta stimola sviluppi tra i costruttori di macchine ed impianti che vengono utilizzati per produrre questi componenti. Al Bauma quindi si respira aria di ottimismo anche grazie a tutta una serie di nuovi prodotti realizzati dalle aziende che innovano come Brevini Fluid Power.Il gruppo reggiano guidato dal presidente Renato Brevini si presenta alla fiera tedesca con una posizione di primo piano. E’ entrato di diritto tra i principali player mondiali dell’oleodinamica e della trasmissione di potenza con un fatturato consolidato 2012 che si attesterà intorno ai 500 milioni di euro (700 milioni la proiezione del piano industriale al 2015) con 2.500 addetti e stabilimenti in Italia, Cina, Germania e USA.Alla fiera Bauma 2013 Brevini Fluid Power ha dedicato una landing pages internet accessibile (www.brevinifluidpower.com).BREVINI FLUID POWERBrevini Fluid Power è nata nel 2003 a Reggio Emilia dalle esperienze quasi quarantennali di Aron, Hydr-App, SAM Hydraulik, Oleodinamica Reggiana, VPS Brevini, Brevini Hydraulics.Brevini Fluid Power si propone come “polo aggregante”, com’è avvenuto nel 2008 con la BPE Electronics e nel 2009 con la Ot Oiltechnology, per essere un nuovo player globale Made in Italy nel mondo dell’oleodinamica sempre più spesso integrata con l’elettronica partendo da una vastissima gamma di prodotti che uniti formano pacchetti integrati capaci di soddisfare molteplici esigenze applicative.Brevini Fluid Power ha consolidato un importante trend di crescita: nel 2004 fatturava 48 milioni di euro in costante crescita. Il budget 2012 sfiora i 125 milioni di euro con l’export al 65%.Gli addetti complessivi sono 762 (150 in Cina). Le unità produttive sono a Yancheng (Cina), Bologna (VPS), Parma (OT Oil Technology) e Reggio Emilia.Le filiali nel mondo sono 15.

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