UNINDUSTRIA REGGIO EMILIA Giannicola Albarelli nominato Presidente del Club Meccatronica


REGGIO EMILIA 11 MARZO L’Assemblea del Club Meccatronica di Unindustria Reggio Emilia ha provveduto al rinnovo delle cariche.Giannicola Albarelli, 45 anni titolare dell’azienda Reggiana Riduttori, è stato eletto Presidente. L’imprenditore sampolese resterà in carica due anni e succede ad Aimone Storchi, Amministratore Delegato di Vimi Fasteners Spa, alla guida del Club per cinque anni.Nella sua relazione Albarelli ha tracciato le linee guida del prossimo mandato: “Intendiamo rafforzare la collaborazione con Reggio Emilia Innovazione e l’Università di Modena e Reggio Emilia e la reciproca conoscenza tra i soci del Club. Affronteremo, attraverso indagini e studi specifici, i temi che le aziende ci segnalano come strategici: l’automazione e la robotica, il monitoraggio e la diagnostica, i materiali innovativi e il risparmio energetico. Visiteremo molte realtà di eccellenza come il laboratorio dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova, il Polo della meccatronica di Rovereto e il Tecnopolo che verrà inaugurato nei prossimi mesi. Sul fronte della rappresentanza, essendo presenti nel Tavolo di coordinamento promosso dal Comune di Reggio Emilia, ci impegniamo a presidiare il tema dell’Area Nord e del Tecnopolo, insediato nell’area delle Ex Officine Reggiane. Ed inoltre siamo convinti che sia utile raggruppare tutte le iniziative nate a supporto della meccatronica reggiana, attraverso la creazione di un Polo della Meccatronica, quale portale unico del settore”. L’Assemblea ha anche rinnovato il Consiglio, che risulta così composto: Alberto Rocchi (Walvoil), Simone Paterlini (Zivan – Gruppo ZAPI), Roberto Guidi (Elettric 80), Claudio Galli (Lombardini), Matteo Guerra (Argotractors), Gino Mainardi (C.O.B.O.), Claudio Ognibene (Ognibene), Paolo Codeluppi (Comer Industries), Daniele Ceccarini (Landi Renzo), Maurizio Brevini (Brevini Power Transmission e Fluid Power), Luca Bergonzini (Bucher Hydraulics), Ettore Zoboli (OM Carrelli Elevatori), Giuseppe Reggiani (Clevertech), Medardo Talignani Landi (Emmegas), Luca Gorreri (Gorreri)e Aimone Storchi (Vimi Fasteners).Stefano Landi, Presidente Unindustria, ha rivolto al nuovo Presidente gli auguri di buon lavoro e al past President un sentito ringraziamento per il proficuo lavoro svolto in questi anni insieme ai colleghi del Consiglio.CLUB MECCATRONICAPromosso da Unindustria Reggio Emilia, Il Club Meccatronica conta oggi 86 soci ed è una realtà che non ha precedenti in Italia, volta ad aggregare tutti quei soggetti – imprenditori, manager, tecnici, docenti universitari, liberi professionisti – interessati a vario titolo ad approfondire le tematiche legate ai diversi ambiti della “meccatronica”. Costituito nel 2003, ha l’obiettivo di fungere da punto d’incontro per lo scambio di informazioni ed esperienze tra gli aderenti, anche promuovendo specifiche iniziative. Si propone inoltre di rafforzare i circuiti di scambio tra impresa ed Università, come, parallelamente, di promuovere collaborazioni tra i soci aderenti ai fini di un approccio sinergico al mercato. Infine, come sintesi di una serie di attività, il Club intende diffondere, nei diversi ambiti, la cultura tecnica e le soluzioni di tecnologia meccatronica. Rappresenta gli interessi dei soci e promuove a livello nazionale e internazionale la competenze delle aziende meccatroniche reggiane.Profilo del Presidente – Giannicola Albarelli, 45 anni, ingegnere e titolare di Reggiana Riduttori srl di San Polo e Componente del Consiglio Direttivo di Unindustria Reggio Emilia. E’ stato Componente di Giunta di PMI Reggio Emilia e per due mandati Presidente del Gruppo Giovani PMI Reggio Emilia. E’ sposato con la giornalista Stefania Bondavalli e padre di due figli Alessandro ed Arianna. L’azienda – Reggiana Riduttori srl ha sede a San Polo ed è specializzata nella progettazione e costruzione di riduttori epicicloidali per applicazioni mobili e industriali, ruote motrici per gommati e cingolati, freni negativi ad azionamento idraulico. E’ azienda leader a livello mondiale nel settore degli organi di trasmissione. Dispone delle più avanzate tecnologie sia nella progettazione che nella produzione. Occupa 160 addetti, nel 2011 ha fatturato 50 milioni di euro, di cui l’85% proveniente dall’export.

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