Vola il fatturato di Reggiana Gourmet


REGGIO EMILIA 11 GENNAIO Si è chiuso con un fatturato da record il 2010 della Reggiana Gourmet, l’azienda di Bagnolo che produce pasta fresca artigianale: oltre 800mila euro nel solo mese di dicembre, su un fatturato complessivo di oltre 6 milioni e mezzo di euro, in aumento rispetto al 2009. Un risultato che è arrivato nel corso dell’anno in cui l’azienda è sbarcata oltreoceano, iniziando a distribuire i propri prodotti in Canada.Nel corso del 2010 la Reggiana Gourmet, a seguito di un accordo con la COSTCO, una grande catena di distribuzione alimentare canadese, ha infatti avviato l’esportazione di un tipo di pasta ripiena: i ravioli di ricotta e erbette. Nel 2011 a questi si aggiungeranno le mezze lune di ricotta e basilico.Entro l’anno i titolari dell’azienda, Mirco Salsi e il figlio Gianluca, contano di completare le procedure per esportare anche prodotti a base di carne, in particolare di prosciutto crudo.“Per poter commercializzare i nostri prodotti a base di carne in Canada – spiega Mirco Salsi – dobbiamo adeguare l’intero processo di lavorazione alle normative canadesi; non solo, è necessario che anche le materie prime utilizzate, in questo caso il prosciutto, siano munite di un’apposita certificazione. Stiamo quindi lavorando per ottenere anche questa certificazione, garantendo ai nostri clienti canadesi la tracciabilità dell’intera filiera”.Ed è proprio in questa ottica che nel corso del 2009 l’azienda ha investito oltre un milione e mezzo di euro in nuove tecnologie e impiantistica. Diversi gli obiettivi che stanno alla base di queste scelte: migliorare ulteriormente la salubrità e le garanzie di sicurezza sul prodotto, accrescere la flessibilità e la capacità produttiva dell’azienda, migliorare la produttività oraria, e tutto questo tenendo conto che attualmente Reggiana Gourmet è in grado di produrre 20 tonnellate di prodotti alla settimana, la metà di quelle che potenzialmente potrebbe produrre grazie agli interventi fatti.La Reggiana Gourmet da tempo ormai esporta anche negli stati dell’Unione Europea, per questa ragione è certificata IFS (International Food Standard) e BRC (British Retail Consortium); vanta poi anche 2 certificazioni aziendali di marchi terzi: Coop Italia e Nestlè Globe.

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