RE 10/72012 CAMERA DI COMMERCIO REGGIO- “+21,5% IN UN ANNO PER LE ESPORTAZIONI MADE IN REGGIO IN GIAPPONE: UNA PISTA DA BATTERE”


REGGIO EMILIA 10 LUGLIO Il Giappone è un partner sempre più fondamentale per l’internazionalizzazione del “made in Reggio”. E’ questo il messaggio emerso durante il convegno organizzato dalla Camera di Commercio di Reggio Emilia sul tema “Japan Country presentation”, che si è tenuto nell’Aula Magna di Palazzo Scaruffi in via Crispi e che ha visto la partecipazione di decine di imprenditori che, dopo gli interventi dei relatori, hanno avuto l’opportunità di disporre di 30 minuti di colloquio individuale con Davide Fantoni, Segretario Generale della Camera di Commercio Italiana in Giappone. Questo organismo infatti ha lo specifico compito di supporta le aziende italiane intenzionate a essere sul mercato giapponese offrendo servizi di assistenza e informazione, sia per quelle già presenti in loco o per quelle che desiderano affacciarsi sul mercato per la prima volta. Il Giappone è un sorvegliato speciale nel percorso di internazionalizzazione delle imprese locali: ha registrato un +15,1% delle importazioni dall’Italia nel 2011 rispetto al 2010, alternando trend positivi e meno positivi, e rappresenta un importante mercato di riferimento per il “made in Italy”. Infatti, continuano ad essere apprezzati sia i tradizionali settori della moda, del design e dell’alimentare, sia le tecnologie specie dopo il disastroso tsunami dello scorso anno. “Il Giappone rappresenta il 16° partner commerciale della nostra provincia – ha detto il presidente della Camera di Commercio locale Enrico Bini introducendo il convegno dedicato al mercato del Sol Levante – “Le esportazioni reggiane in Giappone sono passate da 100,2 milioni di Euro del 2010 ai 121,8 del 2011, con un aumento del 21,5% in un anno. Le merci esportate nel Paese sono, per la quasi totalità, manifatturiere e comprendono prodotti tessili e dell’abbigliamento (55,3 milioni di euro), metalmeccanici, macchinari ed apparacchiature in generale (34,9 milioni di euro), sostanze e prodotti chimici (16,2 milioni di euro), ceramica (4,9 milioni di euro)”.“Nel 2011 le importazioni dal Giappone ammontano a 26,2 milioni di euro con un aumento di oltre 2 milioni di euro rispetto al 2010 pari ad una variazione percentuale del +8,8% – ha continuato Bini – le importazioni riguardano soprattutto metalli, macchinari e mezzi di trasporto (21,6 milioni di euro), prodotti del sistema moda (quasi 2,2 milioni di euro), apparecchi elettrici ed elettronici (quasi un milione di euro). Più in generale Reggio Emilia è la 12a provincia in Italia e la terza in Emilia-Romagna per esportazioni. Nel 2011 l’export reggiano, registrando un +13,6% rispetto al 2010, ha raggiunto il valore di 8,3 miliardi di Euro, che rappresentano il 2,2% del totale nazionale. Nel 2011 la propensione all’export (export totale su valore aggiunto totale) provinciale ha raggiunto il 57,8% posizionando Reggio Emilia al primo posto in regione. Proprio gli interscambi con il Giappone potrebbero far decollare questo trend”.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet