BANCA REGGIANA: NUOVA SEDE A PIEVE DI GUASTALLA


GUASTALLA 10 MAGGIORitorno alle origini: nel 1896 qui nacque la Cassa Rurale e Artigiana di Guastalla.Sarà inaugurata sabato 11 maggio alle 11,00 la nuova sede di Banca Reggiana, l’imponente edificio collocato a Pieve di Guastalla in piazza don Teobaldo Soragna.Un “ritorno alle origini”, per molti versi, visto che proprio a Pieve di Guastalla, nel 1896, nacque la Cassa Rurale e Artigiana di Guastalla, che oltre un secolo dopo (e precisamente nel 1999), insieme alla Cassa Rurale e Artigiana di Gualtieri ha dato vita a Banca Reggiana-Credito Cooperativo.Ma non solo: si deve infatti proprio a don Teobaldo Soragna – cui è intitolata la piazza in cui è ubicata la sede e la nuova filiale di Pieve di Banca Reggiana – la nascita di quella che si colloca tra le prime cooperative di credito italiane.“Una realtà – spiega il presidente di Banca Reggiana, Giuseppe Alai – che diede straordinario impulso all’economia locale, svincolò dall’usura i più deboli e mise in pratica quei principi di solidarietà e quel richiamo all’impegno sociale dei cattolici che erano contenuti nell’Enciclica “Rerum Novarum” di Papa Leone XIII”.“Iniziò allora – prosegue Alai – quel cammino all’interno delle comunità e quel legame con il territorio che tuttora, dopo oltre un secolo, resta un punto fermo nella nostra azione di cooperativa di credito; gli stessi principi, in sostanza, che abbiamo inteso ribadire collocando la nuova sede in un luogo-simbolo per la storia della cooperazione di credito reggiana”.La sede di Banca Reggiana è costituita da un immobile di quasi 3.800 metri quadrati, con l’antistante piazza di 1.250 metri. Destinata ad accogliere 76 persone, la sede è arricchita da diverse sale per incontri e riunioni, da una sala convegni e da locali attrezzati per la formazione.Autonoma da un punto di vista energetico grazie ad un impianto fotovoltaico da 60 kw entrato in funzione l’8 maggio, la sede e la filiale di Banca Reggiana sono certificate in classe A per prestazione energetica.L’inaugurazione della sede cade a 2 settimane di distanza dall’assemblea dei soci dell’Istituto di Credito Cooperativo, che il 26 maggio sarà chiamata ad esprimersi sul progetto di fusione con Banca di Cavola e Sassuolo-Credito Cooperativo e sul bilancio 2012, chiuso con una raccolta 984,7 milioni, 655,6 milioni di impieghi, 1,94 milioni di utile, un capitale sociale superiore ai 13 milioni e una base sociale pari a 12.029 unità, in crescita di 816 unità rispetto al 2011.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet