LEGACOOP PR RE MO -Il Mic punta sull’innovazione


reggio emilia 10 maggio Il Mic, la scuola di alta formazione promossa per i giovani dirigenti promossa da Legacoop Reggio Emilia, Legacoop Modena e Legacoop Parma, ha dedicato la sua ultima edizione 2011/2012 in particolare all’innovazione, realizzando anche una pubblicazione con gli interventi dei docenti che hanno diretto i seminari (“Gli aperitivi con il futuro”). L’iniziativa, coordinata da Qua.dir, la società di alta formazione di Legacoop, è stata presentata oggi dalla presidente di Legacoop Reggio Emilia Simona Caselli, dalla coordinatrice del Mic e presidente di Qua.dir Raffaella Curioni e dal presidente di Boorea Ildo Cigarini. Boorea ha infatti finanziato l’importante iniziativa.I seminari, che hanno visto tutti una attenta e numerosa partecipazioni di allievi ed ex allievi del Mic, hanno toccato varie tematiche, dal welfare alla finanza, dall’economia politica alla gestione d’impresa. Di alto livello i relatori dei seminari: Daniele Donati, docente di Diritto delle Amministrazioni Pubbliche all’Università di Bologna, Fabio Sdogati, docente di Economia Politica al Politecnico di Milano, Fabrizio Bencini, collaboratore del Sole 24 Ore per la Finanza operativa e straordinaria, Giorgio Invernizzi, docente di Strategia Aziendale alla Bocconi, Lucio Poma, docente di Economia dell’Innovazione all’Università di Ferrara, Mario Mazzoleni, docente di Economia e gestione delle imprese cooperative all’Università di Brescia. I risultati dell’iniziativa sono stati particolarmente interessanti, e la pubblicazione che raccoglie gli interventi sarà sicuramente un utile strumento per i dirigenti cooperativi che vogliono puntare all’innovazione. «Questa pubblicazione – spiega il presidente nazionale di Legacoop Giuliano Poletti nella presentazione del volumetto – è un’efficace testimonianza di un’iniziativa, gli “Aperitivi con il futuro”, con la quale Qua.dir ha voluto sperimentare un approccio nuovo ed originale alla formazione “alta”, rivolta ai dirigenti ed ai manager delle cooperative. Non la tradizionale lezione, ma un approccio non convenzionale con il quale raggiungere elementi nuovi di conoscenza, con cui si accresce il proprio sapere. Il tutto in un contesto rilassato ed informale, utile ad abbattere steccati “gerarchici” ed a stimolare la voglia di partecipare al confronto. Insomma, una scelta coraggiosa, nel segno dell’innovazione e della creatività ripagata dal successo dell’iniziativa, che ha visto un’ampia presenza e, soprattutto, una partecipazione attiva dei quadri e dei dirigenti coinvolti, con interventi e discussioni non rituali”.“Impostare un aggiornamento della strumentazione concettuale fornita ai quadri e dirigenti cooperativi – spiega Raffealla Curioni – non vuol dire progettare nel solco della tradizionale formazione permanente, ma uscire dalla sistematicità dei contenuti accademici. Infatti abbiamo chiesto agli esperti di fornirci la loro lettura degli accadimenti di questi mesi e di raccontarci ciò che in questo momento hanno pensato, su nostra sollecitazione, che sia più utile e urgente porre all’attenzione delle imprese e dei cooperatori”.Il tema dell’innovazione sarà anche al centro della giornata conclusiva del Mic, che si terrà l’11 maggio alla Cantina Albinea Canali, e a cui parteciperà, oltre allo stesso presidente di Legacoop Poletti, uno dei docenti degli “Aperitivi con il futuro”, Mario Mazzoleni.

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