ASSICA- VOLA L’EXPORT DEI SALUMI NEL 2010


REGGIO EMILIA 10 FEBBRAIO Ottima performance delle esportazioni di salumi italiani nel periodo gennaio-settembre 2010. Nei primi nove mesi dell’anno, secondo i dati diffusi da Istat ed elaborati da Assica (Associazione industriali carni aderente a Confindustria), sono state inviate oltre i confini nazionali 89.743 tonnellate di prodotti della salumeria (+13,8%), per un corrispettivo di 700,1 milioni di euro (+13,4%). Considerando la performance complessiva, il settore «è risultato straordinariamente dinamico e ancora una volta sopra la media rispetto all’industria alimentare (+9,9%) e di poco inferiore all’industria in generale (+15,1%). «I brillanti risultati – ha affermato Lisa Ferrarini, presidente di Assica – ci convincono sempre di più del fatto che non bisogna mollare la presa su questo fronte: infatti la libera circolazione di tutta la gamma dei salumi italiani in ambito extra Ue, si conferma ancora come obiettivo non definitivamente raggiunto, potendosi ritenere realizzato in misura soddisfacente per i soli prosciutti tipici e, parzialmente, per i prodotti di salumeria cotta». Protagoniste dei primi nove mesi del 2010 sono state senza dubbio le esportazioni di prosciutti crudi (+10,3% in quantità e +12% in valore), di mortadella e wurstel (+18,3% in quantità e +16,8% in valore). Per quanto concerne i principali mercati di riferimento, ottimo l’andamento degli scambi intracomunitari, saliti nel periodo gennaio-settembre a 71.150 tonnellate (+12,5%) per un valore di 553,7 milioni di euro (+12,5%). Molto vivace, infine, anche la dinamica delle esportazioni di salumi verso i mercati extra Ue, arrivate a 18.600 ton (+18,8%) e 146,4 milioni di euro (+16,8%).

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