CON CNA SULLA VETTA DEL K4


REGGIO EMILIA 1 LUGLIO Il cammino della spedizione Gasherbrum 2011 è iniziato ufficialmente martedì 21 giugno e si concluderà soltanto a fine luglio. In mezzo ci sono giorni di cammino tra ghiacciai e crepacci dai 3000 metri in su, pernottamenti in tenda e pasti arrangiati in campo: in mezzo ci sono i pannelli fotovoltaici forniti da Koinos, consorzio della CNA per il facility management, e realizzati da Luxferov, azienda produttrice di pannelli solari del nostro Appennino.Le due realtà, Koinos e Luxferov, che hanno di recente stretto un accordo di collaborazione, si sono rese protagoniste della spedizione guidata da un esperto alpinista reggiano residente a Castelnovo Monti, Fabrizio Silvetti, fornendo sei pannelli, uno per partecipante all’impresa che prevede di ripercorrere la traccia dei primi salitori austriaci del 1956 lungo l’itinerario dello sperone sud e poi della cresta est.“Se il K4, che sulle carte si trova come Gasherbrum 2, “Muraglia scintillante” in lingua Baltì, è la sfida dei Silvetti e compagni – commenta il presidente provinciale di CNA Tristano Mussini – la sfida di Koinos e Luxferov è la promozione delle energie rinnovabili. I pannelli fotovoltaici, leggeri, compatti e funzionali, si stanno rivelando essenziali compagni di viaggio nella risalita di una montagna di 8.035 metri, la tredicesima degli ottomila, e siamo fermamente convinti che possano ugualmente esserlo nella quotidianità. La green economy è tra i principali obiettivi di CNA, è la chiave del futuro”.I pannelli dati in dotazione alla spedizione Gasherbrum 2011 possono fornire fino a un massimo di 30 watt utili per fornire energia elettrica per l’utilizzo degli strumenti di comunicazione necessari alla buona riuscita dell’impresa: telefoni satellitari, portatili e, durante il giorno, piccoli apparecchi elettrici. Gli studi condotti da Luxferov nei mesi scorsi hanno cercato di fornire un’apparecchiatura che raggiungesse il massimo grado di funzionalità, leggerezza e piccole dimensioni. Il risultato sono pannelli da 2,5 Kg l’uno con dimensioni, da chiusi, di 40×35 cm, realizzati utilizzando 12 celle monocristalline.

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