GRANITIFIANDRE protagonista del Greening Camp organizzato dal Ministero dell’Ambiente.


CASTELLARANO 1 GIUGNO Si è svolto , presso la sede dell’Università Luiss Guido Carli di Roma, il primo Greening Camp: una giornata di incontro e dibattito sui temi legati alla green economy. L’evento, organizzato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, è stato un’occasione di confronto – rivolta a studenti, istituzioni, imprese e fondi di investimento – volta a far emergere idee, progetti e risorse che possano affermare un primato italiano in un settore economico che può contribuire in modo decisivo alla ripresa economica del Paese.In particolare, il Greening Camp ha mostrato ad un gruppo selezionato di giovani quali possono essere le concrete opportunità anche in termini di business di iniziative economiche indirizzate alla salvaguardia dell’ambiente e all’uso sostenibile delle risorse naturali ed energetiche.L’iniziativa, organizzata con la collaborazione della Luiss Guido Carli e di ItaliaCamp, ha visto coinvolti un centinaio di studenti di oltre 40 Università, tra i migliori talenti interessati ad investire il proprio futuro sul tema dell’ambiente e dell’economia sostenibile.Il Ministro dell’Ambiente Corrado Clini, introdotto dal Direttore Generale della LUIS Pierluigi Celli, ha portato all’attenzione le punte di eccellenza raggiunte dalla filiera italiana della green economy, tra le quali Granitifiandre, azienda leader mondiale nel gres porcellanato di alto di gamma.Graziano Verdi, Presidente e Amministratore Delegato di Granitifiandre & Iris Group, ha parlato del ruolo prioritario che ha la salvaguardia dell’ambiente tra i valori dell’impresa oltre che degli investimenti in termini di ricerca e sviluppo che l’azienda ha da sempre dedicato all’innovazione in termini di processi produttivi ecosostenibili e di prodotti attenti all’ambiente.Granitifiandre, infatti, ricrea attraverso elementi naturali alcuni dei marmi e dei graniti più rinomati e prestigiosi a livello mondiale, con caratteristiche estetiche similari ma con superiori qualità tecniche e soprattutto senza le conseguenze sull’ambiente determinate necessariamente dall’estrazione del materiale di cava.L’azienda ha poi sviluppato negli ultimi anni specifiche soluzioni volte a costruire in maniera ecosostenibile, quali: • “ACTIVE Clean Air & Antibacterial Ceramic™”, un innovativo prodotto da rivestimento che, grazie ad un azione antibatterica e antinquinante, purifica l’aria e rende più salubri e igienici gli ambienti. • MAXIMUM, la più grande lastra in ceramica tecnica di 300×150 cm che rispetto al prodotto di cava o rispetto alla ceramica tradizionale arriva ad un utilizzo del 50% in meno di materie prime, nello spessore 6 mm e del 75% nello spessore 3 mm.• “Serie100”, una ceramica per pavimenti e pareti realizzata interamente con materiali riciclati.Granitifiandre è poi sempre attiva nel promuovere iniziative con al centro l’attenzione per l’ambiente, quale tra le altre il “Think green, think actively”, un concorso di architettura rivolto al mondo della progettazione ecosostenibile. “Siamo convinti – ha detto Verdi – che la green economy sia importante non solo per il valore etico che hanno nella società di oggi la sensibilità per l’ambiente e l’attenzione alla costruzione di un mondo ecosostenibile, ma anche per le opportunità economiche e di nuova imprenditorialità che può offrire”.“Combinando l’eccellenza della ricerca, che in Italia non manca – aggiunge Verdi – con risorse economiche, volontà politica ed imprenditoriale e sensibilità delle nuove generazioni verso i temi dell’ambiente, la green economy rappresenta un concreto modello di sviluppo del Paese, con un possibile ruolo trainante nella ripresa”.

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