IL BILANCIO 2011 DI KERSELF è IN NEGATIVO


CORREGGIO 1 MAGGIO Il Consiglio di Amministrazione di Kerself S.p.A. approva il progetto di bilancio d’esercizio di Kerself S.p.A. e il bilancio consolidato 2011.· RICAVI pari a Euro 293,3 milioni, in diminuzione del 24,8%1 rispetto al 31 dicembre 2010.· EBITDA2 consolidato pari a Euro 29,8 milioni, in crescita del 50,4% rispetto al risultato al 31 dicembre 2010.· Risultato netto dell’attivita’ in funzionamento, cioe’ della parte del Gruppo attiva nel settore fotovoltaico, e’ negativo per Euro 15,1 milioni, in miglioramento, nonostante la forte incidenza di oneri straordinari, rispetto alla perdita registrata lo scorso anno di Euro 17,6 milioni.· Risultato netto dell’esercizio, negativo per Euro 18,5 milioni, in miglioramento rispetto alla perdita registrata lo scorso anno di Euro 27,3 milioni.· Indebitamento finanziario netto consolidato3 a pari a Euro 226,8 milioni, in aumento di Euro 16,9 milioni rispetto al 31 dicembre 2010, comprensiva dell’incremento del debito per circa Euro 7,5 milioni derivante dall’acquisizione della societa’ Mimosa S.r.l.· Portafoglio ordini pari a circa 145 MW che copre buona parte della produzione del 2012.· Prosegue il programma di ristrutturazione finanziaria e industriale del Gruppo Kerself.Correggio (RE), 29 aprile 2012. Il Consiglio di Amministrazione di Kerself S.p.A. (MTA:KRS) riunitosi in data odierna, ha approvato il progetto di bilancio d’esercizio di Kerself S.p.A. e il bilancio consolidato del Gruppo Kerself al 31 dicembre 2011. Il Consiglio di Amministrazione, nella medesima riunione, ha inoltre preso atto dell’integrale messa a disposizione del nuovo finanziamento per cassa di complessivi Euro 20 milioni concesso dal ceto bancario in conseguenza dell’intervenuta efficacia dell’Accordo di Ristrutturazione.a’LA CONTINUIT AZIENDALEIl Gruppo Kerself versa tuttora in unasituazione di crisi finanziaria che si e’ manifestata a partire dallafine del 2009. In particolare, la situazione di crisi finanziaria,proseguita nel 2011, ha determinato un debito scaduto rilevante neiconfronti dei fornitori, del fisco e degli enti previdenziali e ilGruppo Kerself ha finanziato la propria attivita’ facendo ricorsoesclusivamente al credito concesso dai fornitori. Con gran parte diessi sono stati, infatti, negoziati piani di rientro protratti neltempo e condizionati all’esecuzione dell’aumento di capitale. Sievidenzia che l’indebitamento finanziario netto consolidato al 31dicembre 2011 e’ pari a Euro 226,8 milioni (rispetto a Euro 209,9milioni al 31 dicembre 2010) , oltre ad Euro 3,9 milioni relativialla divisione risorse idriche destinata alla vendita e i debitiverso fornitori al 31 dicembre 2011 sono pari a Euro 222,2 milioni(rispetto a Euro 206,4 milioni al 31 dicembre 2010); il patrimonionetto consolidato al 31 dicembre 2011 risulta inoltre negativo perEuro 38,8 milioni. E’ inoltre da sottolineare che i debiti versofornitori includono una parte (pari a Euro 137,8 milioni) gia’scaduti alla data del 31 dicembre 2011.In questa situazione, benche’sussistano le suddette incertezze rilevanti, e pur in un periodo chevede il mondo finanziario alle prese con una instabilita’ che nontrova riscontri nel passato, non solo recente, gli amministratori,sulla base degli aumenti di capitale recentemente intervenuti (checonfermano la fiducia degli stessi soci di maggioranza sul piano diristrutturazione in atto), della recentemente annunciata efficaciadell’Accordo di Ristrutturazione del debito, e dell’assunzioneche le ipotesi formulate nel Piano (asseverato ex art. 67 L.F.) siconcretizzino, hanno redatto il presente resoconto applicando icriteri contabili delle aziende in funzionamento.La capacita’ finanziaria del Gruppo eralegata all’esecuzione della ristrutturazione finanziaria con gliistituti di credito, e da aprile 2012 e’ stato reso efficacel’Accordo di Ristrutturazione del debito (per gli elementifinanziari principali dell’accordo si rimanda al paragrafo “Eventirilevanti della gestione dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2011″grazie al superamento di tutte le condizioni sospensive dello stesso.Tali condizioni, fondamentali perassicurare la continuita’ aziendale, secondo gli Amministratoripermetteranno la ripresa della normale operativita’ del Gruppo. Agiudizio degli Amministratori, infatti, l’efficacia della ManovraFinanziaria consentira’ al Gruppo di reperire sufficienti risorsefinanziarie per far fronte alle proprie obbligazioni sociali per unarco temporale di almeno dodici mesi.L’operativita’ della manovra da partedel ceto bancario e la disponibilita’ dimostrata anche da moltifornitori, disposti a rivedere, anche a stralcio, la loro posizionecreditoria nei confronti del Gruppo, dimostrano la volonta’ da partedi tutte le parti in causa di supportare il progetto del Gruppo enella sua capacita’ di ripresa rispettando gli obiettivi previsti nelbusiness plan.

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