legacoop e confcoop reggio BUSTE PAGA PIU’ PESANTI PER I LAVORATORI DELLE COOPERATIVE


reggio emilia 1 aprileBuste paga più pesanti per diverse migliaia di lavoratori delle cooperative reggiane aderenti a Confcooperative e Legacoop.Le due centrali cooperative hanno infatti siglato con Cgil, Cisl ed Uil un accordo in materia di tassazione agevolata su componenti della retribuzione dei lavoratori delle cooperative, reso possibile da una recente circolare dell’Agenzia delle entrate.“L’accordo – spiegano Vanni Ceccardi e Lorenzo Giberti, responsabili delle relazioni sindacali per Confcooperative e Legacoop – rende applicabile il particolare regime di tassazione agevolata al 10% per le componenti accessorie della retribuzione, corrisposte in relazione ad incrementi di produttività, di qualità, redditività, innovazione, efficienza organizzativa in presenza di risultati produttivi ed organizzativi aziendali”. “In sostanza – sottolineano Giberti e Ceccardi – le imprese potranno applicare questa agevolazione ad istituti regolati dai contratti collettivi come il lavoro supplementare, straordinario, in turni, notturno festivo e domenicale”. L’accordo – come si è detto – interessa nella nostra provincia migliaia di lavoratori, e le agevolazioni fiscali si applicheranno anche ai dipendenti delle cooperative occupati presso sedi o stabilimenti situati al di fuori della provincia di Reggio Emilia.“A fronte di una situazione economica ancora pesante – osservano Ceccardi e Giberti – siamo soddisfatti di un accordo che potrà indubbiamente dare un po’ di fiato nelle cooperative reggiane ai livelli retributivi dei lavoratori, anche se entro i limiti di reddito inferiori a 40.000 euro, come previsto dalla norma”.“Proprio a fronte di un quadro economico difficile, in cui si associano problemi per i lavoratori, le famiglie e le imprese – concludono i dirigenti di Confcooperative e Legacoop – chiediamo che la strada di alleggerimento del carico fiscale sulle retribuzioni sia imboccata più decisamente dal Governo, da una parte introducendo procedure più chiare e di facile applicazione, dall’altra facendolo diventare un elemento strutturale a favore di tutti i lavoratori dipendenti. Il vantaggio sarebbe evidente per i lavoratori e le imprese”.

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