L’ODCEC di Reggio Emilia aderisce al Professional Day


REGGIO EMILIA 1 MARZO L’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Reggio Emilia partecipa a “LA GIORNATA DELLE PROFESSIONI – PROFESSIONAL DAY” organizzata dal CUP – Comitato Unitario Permanente degli Ordini e Collegi Professionali -, con l’adesione di tutte le componenti del mondo ordinistico. L’Ordine reggiano aderirà trasmettendo presso la propria sede di Via R. Livatino 3 l’intera manifestazione che si terrà il 1° marzo con inizio alle 10.30. L’evento si terrà a Roma presso l’Auditorium della Conciliazione, ma verrà diffuso attraverso collegamenti in diretta televisiva su tutto il territorio nazionale grazie alla collaborazione degli ordini locali. Sarà un’assemblea virtuale di tutti i professionisti italiani chiamati a testimoniare l’importanza delle libere professioni per lo sviluppo del Paese. Sarà una giornata dedicata alla riflessione sulle competenze, la passione e l’impegno dei professionisti italiani per il rilancio del Paese. Le richieste e le proposte, che saranno oggetto di discussione durante i lavori, hanno lo scopo di creare un dialogo diretto e costruttivo con i rappresentanti della politica per arrivare in modo condiviso ad una riforma del sistema ordinistico, che garantisce al Paese il 15% del PIL e assicura un lavoro a più di 4 milioni di lavoratori.«La nostra adesione – spiega Pietro Cantarelli, presidente dell’Ordine – ci è richiesta dal momento storico che stiamo vivendo; i recenti interventi legislativi stanno riformando in modo significativo tutto il sistema nazionale delle professioni andando a ridisegnare la figura dei 2.100.000 professionisti iscritti agli ordini italiani, di cui circa il 50% è composto da giovani sotto i 45 anni. È necessario quindi un momento di confronto per discutere delle prospettive di crescita del Paese, oltre che riaffermare la valenza sociale delle professioni ordinistiche ed il loro ruolo di sussidiarietà per lo Stato. Sarà questa l’occasione per rispondere in modo propositivo a vere e proprie aggressioni mediatiche che hanno portato il Governo ad intervenire sul comparto in modo ideologico mirando esclusivamente ad agevolare l’ingresso della grande impresa nel mercato delle professioni e dimenticando il ruolo sussidiario svolto a favore della Pubblica Amministrazione con grande spirito di servizio da parte dei professionisti; senza questo determinante apporto il Paese si fermerebbe».

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet