LE EROGAZIONI DELLA FONDAZIONE MANODORI


REGGIO EMILIA 1 MARZO Confermati 10 milioni di euro per il territorio reggiano. La Fondazione Manodori mette a disposizione fondi per realizzare progetti di tanti enti, associazioni e istituzioni che operano con una forte ricaduta sociale. Scuole, ospedali, parrocchie, enti locali, realtà del volontariato e del pubblico soccorso. La Fondazione risponde a richieste di contributo nel settore dell’educazione e formazione, assistenza e volontariato, sanità pubblica, arte e cultura. Le domande hanno registrato un notevole incremento in questi ultimi anni, segnati dalla flessione dei mercati finanziari e dalla conseguente crisi economica. Il piano delle erogazioni è stato presentato oggi dal presidente, Gianni Borghi, e dalla vice presidente, Cristina Carbognani.Nel 2010, sono pervenute oltre 800 domande e 604 sono state accolte. Numerose le iniziative che – nel corso del 2011 – verranno realizzate anche grazie alla Fondazione Manodori per dare un sostegno alle famiglie e alle persone colpite dalla crisi: contributi per l’affitto e per prevenire sfratti, per garantire i servizi per l’infanzia e la frequenza a scuola di tanti bambini, per dare una mano alle mense del Vescovo, della Caritas e dei Cappuccini.Tanti i progetti sostenuti per favorire l’integrazione degli stranieri, per promuovere l’autonomia dei disabili, il reinserimento sociale e lavorativo di tanti giovani, appoggiare le donne sole con bambini, gli ammalati e gli anziani non autosufficienti. In questo, come per altri ambiti d’intervento, la Fondazione Manodori affianca la Diocesi, il Comune, la Provincia di Reggio Emilia e tante altre realtà che si impegnano per appoggiare le categorie sociali deboli.Sul versante educativo, la Fondazione supporta da anni l’attività di tutte le scuole della provincia – dal nido all’università – per master, borse di studio, percorsi di didattica innovativa, formazione degli insegnanti, rapporti scuola e famiglia, realizzazione di nuovi edifici scolastici. Da quest’anno, sarà attivata, con il concorso della Fondazione Manodori, la Scuola in Dottorato in Ingegneria presso l’ateneo reggiano.Per la sanità, dopo aver consultato le strutture sanitarie competenti, sono stati deliberati fondi per l’aggiornamento tecnologico dell’Arcispedale Santa Maria Nuova – di rilievo l’installazione della Gammacara e l’allestimento del nuovo Polo Onco-Ematolgogico – per l’Ausl, in particolare per il progetto di Telecardiologia, per mezzi e nuove sedi di Pubblica Assistenza e a supporto di percorsi terapeutici per patologie specifiche. Sono stati inoltre finanziati progetti di ricerca per la cura e la prevenzione di gravi patologie.Arte e cultura sono state valorizzate nell’ottica di promuovere il territorio e la coesione sociale. Confermato il contributo annuale ai Teatri per la stagione in corso e – in particolare – per progetti per i giovani e le scuole, così come il sostegno a Palazzo Magnani, Fotografia Europea e allo Spazio Gerra. La Fondazione quest’anno contribuisce a realizzare numerose iniziative per la ricorrenza dei 150 anni dell’Unità d’Italia. Numerosi i contributi per il recupero e il restauro del patrimonio artistico e architettonico della Diocesi e di Comuni del territorio. Tante anche quelli per rassegne di musica e teatro, festival, incontri culturali.

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