Razzismo a Ferragosto: arresti in tutta Italia


10 AGO 2009 – Firenze: i primi otto arrestati sono cinesi, naturalmente, la comunità più presente in Toscana. L’unico centro di “detenzione” disponibile è a Bari. Undici poliziotti devono scortarli su un pullman proprio nella giornata del grande esodo di agosto. Alla fine non se ne fa nulla, troppo complicato e soprattutto impossibile assicurare il turno di riposo degli agenti. I cinesi tornano liberi. (Repubblica Firenze in tutto questo coglie solo il commento di un sindacalista di polizia che si lamenta che non ci siano i mezzi per far rispettare le leggi).A Pescara due ragazzi marocchini dormono in spiaggia perché non hanno casa. La polizia li arresta come clandestini. Il comune di Pescara emette un’orgoglioso comunicato: “Siamo la seconda città d’Italia, dopo Imperia, ad aver applicato la nuova normativa sulla clandestinità”. Complimenti.A Torino un ragazzo “asiatico” (così lo descrive La Stampa) viene aggredito da un gruppo di rapinatori rumeni. Gli portano via il portafoglio. Da buon cittadino chiama la polizia e fa arrestare i rapinatori, tre persone violente in meno in strada. Per lui scatta subito l’arresto per clandestinità. I soldi che c’erano nel portafoglio gli serviranno a malapena a pagare la multa come clandestino.A Bari i carabinieri hanno bloccato altri due “pericolosissimi” clandestini: due ragazzini afghani di 14 e 16 anni nascosti nel rimorchio di un camion che trasportava frutta.A Loano (Genova) una ragazza honduregna sta per sposare un operaio milanese (quindi un padano doc). Non è un matrimonio combinato, è amore. Il sindaco li aspetta davanti al municipio per celebrare le nozze. Arriva invece la polizia, la trasferisce al Cie di Bologna e in queste ore sarà rimpatriata.A Padova un brasiliano di 31 anni, appena dimesso dall’ospedale San Carlo, è stato segnalato dalla clinica al posto di polizia perché senza documenti e portato in questura. Ora si deciderà se espellerlo o trasferirlo in un centro di “detenzione”.Vera e propria retata a Parma: controlli a tappeto sugli immigrati in centro storico, stazione e quartiere San Leonardo. Sui 14 controllati, due sono risultati clandestini e immediatamente arrestati.A Sestri Levante (Genova) un senegalese di 36 anni è stato arrestato per clandestinità. Vendeva “cianfrusaglie” su una bancarella. I suoi connazionali intorno sono riusciti a scappare, lui è stato troppo lento. Arrestato, si trova nella camera di sicurezza della caserma di Sestri.A Torino il comune ha avvertito gli stranieri che dovevano sposarsi delle nuove regole. Una coppia ha annullato il matrimonio perché non aveva i documenti. Fino alla scorsa settimana per le pratiche anagrafiche non era previsto alcun controllo, oggi si rischia l’arresto immediato.A Catania un ragazzo senegalese di 20 anni si è fatto male ad un piede ed è andato al pronto soccorso dell’ospedale Vittorio Emanuele. E’ stato medicato e poi denunciato come clandestino.A Figline Valdarno un senegalese di 29 anni che chiedeva le monetine dei carrelli nel parcheggio di un supermercato ha aiutato una donna che era caduta. I passanti hanno pensato a un’aggressione e hanno chiamato i carabinieri. La donna è finita al pronto soccorso, il “buon samaritano” è stato arrestato.Amore clandestino: a Bologna due uomini e una donna ucraina litigano per questioni “sentimentali” alla fermata dell’autobus in via Don Sturzo. E’ arrivata la polizia che ha denunciato il giovane “amante” della donna perché clandestino.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet