Raynair, casting “sotto tono”


Camicia e cravatta i ragazzi, gonna al ginocchio e ballerine le ragazze. Elegantissimi e un po’ nervosi gli aspirati steward e hostess attendono nella hall dell’Hotel Bologna Airport, l’arrivo della loro esaminatrice . E’ cominciata così la mattinata bolognese dei candidati alla selezione ferragostana bandita dalla compagnia Crewlink, partner ufficiale di Rayanair nella formazione e selezione del personale di volo. La selezione, a dire il vero, sembra essere passata un po’ sottotono, almeno a giudicare dal numero esiguo di coloro che si sono presentati all’appuntamento. Poche decine di giovani, a dispetto del periodo di crisi, avaro di opportunità occupazionali, oltre che del prestigio che circonda la professione di hostess e steward. Evidentemente il periodo delle ferie non ha favorito la partecipazione. Quelli che però hanno risposto all’appello, lo hanno fatto perchè davvero motivati. Tra i requisiti richiesti per diventare assistenti di volo, l’altezza minima di 1 metro e 57, la maggiore età e la perfetta conoscenza dell’inglese. Sconsigliati i tatuaggi troppo in vista e i look casual o provocanti. Chi ha superato il colloquio di questa mattina dovrà seguire un corso di formazione di sei settimane prima di prendere servizio a bordo della compagnia Ryanair.

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