A Ravenna raddoppiato l’export


Anche Ravenna punta al mercato estero: in 10 anni è raddoppiato l’export provinciale. Partendo dal 2014, sulla base dei dati resi disponibili dall’Istat nei giorni scorsi, emerge che nei primi tre mesi dell’anno il valore delle esportazioni locali ha raggiunto i 923,1 milioni di euro, mostrando un incremento del 5,4% rispetto al primo trimestre del 2013. Si tratta di una crescita analoga a quella registrata a livello regionale (+5,9%), e decisamente più marcata di quella nazionale (+1,5%). Quella del 2014 è dunque una prosecuzione della “tendenza positiva che, recuperata ampiamente la forte caduta del 2009, ha portato l’export provinciale a raddoppiare negli ultimi 10 anni passando dagli 1,8 miliardi di euro del 2003 ai 3,7 del 2013″, fa sapere la Camera di commercio di viale Farini. Nei primi mesi dell’anno a trainare le esportazioni sono i Paesi dell’Unione europea (+6,8%), che assorbono quasi il 70% dell’export provinciale. Questo nonostante si sia registrata una flessione di merci dirette in Germania (-1,2%) e in Francia (-8,2%), i principali mercati di sbocco per le  imprese esportatrici locali. La riduzione è stata comunque più che compensata dalla crescita delle esportazioni verso gli altri Paesi dell’Unione, in particolare verso il Regno Unito (+44,2%), la Polonia (+25,2%) e la Spagna (+6,0%). Altro mercato in forte espansione è quello degli Stati Uniti, che segna un +27,8% grazie all’incremento delle vendite di macchine e apparecchi meccanici e prodotti tessili. In deciso aumento anche le esportazioni dirette verso il Brasile (+69,4%), mentre mostrano un segno negativo quelle dirette verso l”Asia centrale (-8,6%) e orientale (-6,7%), con India e Cina in testa che, peraltro, rappresentano ancora “destinazioni marginali” per l”export ravennate, dice l’ente camerale.

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