Ravenna preoccupata per il nuovo terminal container


in collaborazione con Teleromagna4 MAR. 2009 – E’ fissato per i prossimi giorni l’incontro che vedrà da una parte il sindaco di Ravenna Fabrizio Matteucci, il vice sindaco Giannantonio Mingozzi, l’Autorità portuale e la società Sapir e dall’altra i vertici della Contship per discutere del futuro del nuovo terminal container. Il timore che serpeggia soprattutto da parte dell’amministrazione ravennate è che il gruppo guidato da Cecilia Battistello intenda disimpegnarsi dal progetto al quale si lavora da anni. Andiamo all’incontro, è stato il commento del vice sindaco, con la volontà di proseguire nella realizzazione del nuovo terminal container e per il momento non abbiamo avuto comunicazioni contrarie al progetto. Nel marzo dello scorso anno Contship Italia confermò nel piano quinquennale di sviluppo l’intenzione di investire su Ravenna per un nuovo terminal container da 500 mila teu attraverso due fasi da realizzarsi in successione nel 2012 e nel 2014. Nel novembre scorso il Consiglio superiore dei Lavori pubblici ha dato dunque il via libera al Piano regolatore portuale che verte su tre punti fermi, ossia l’approfondimento del canale Candiano a meno 14,50 metri, la realizzazione della nuova piattaforma dei container in penisola Trattaroli e il terminal crociere di Porto Corsini. Da parte invece dell’Autorità portuale si sta proseguendo nell’esecuzione dei lavori programmati e si sta anche facendo strada l’ipotesi di partire con un accordo con Contship per altri stralci ma il primo investimento di 40 milioni di euro ,il costo totale è di circa 200 milioni, deve essere stanziato per iniziare ad operare in penisola Trattaroli.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet