Ravenna, nei cantieri meno irregolarità, ma meno igiene


RAVENNA, 21 MAR. 2013 – Meno irregolarità, ma anche meno igiene. Nei cantieri di Ravenna le visite diminuiscono, ma sono più mirate. Secondo i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza territoriale (Rlst), Luigi Albonetti, Gianluca Baruzzi e Renzo Brunelli, nei cantieri edili le irregolarità sono minori, ma sono trascurate le misure che, più che la sicurezza riguardano la salute e l’igiene. I rappresentanti spiegano che a causa di una normativa sempre più complessa, che consta di 33 voci tra igiene e sicurezza, le visite richiedono più tempo, anche mezza giornata nei cantieri complessi. Sono percio’ diminuite di numero anno dopo anno (nel 2012 sono state 89, oltre a 71 controlli della documentazione in sede) ma "sono sicuramente piu’ incisive e approfondite".Facendo un bilancio dei controlli dell’anno scorso, "si e’ riscontrato un miglioramento per quanto riguarda la documentazione di cantiere e passi avanti negli aspetti operativi che imprese e lavoratori percepiscono come pericolosi", dicono i rappresentanti dei lavoratori. Quindi, tutto bene per messe a terra, collaudi, dispositivi di protezione individuali, con progressi anche nell’allestimento dei ponteggi; rispetto al 2011, per esempio, sono diminuite del 5% le carenze relative ai parapetti, del 10% i casi di mancato rispetto della distanza dal muro (che non deve superare i 20 centimetri)Continuano invece a essere trascurate misure che riguardano la salute e l’igiene piu’ che la sicurezza in senso stretto: gli spogliatoi sono ancora assenti o inadeguati in tre cantieri su quattro. Quella sulla salute e l’igiene e’ una sfida cui Albonetti, Baruzzi e Brunelli tengono molto, "sia per la dignita’ dei lavoratori sia per rendere il settore piu’ appetibile ai giovani", riportano i tre in una nota. Altro problema che puo’ inficiare la sicurezza anche a Ravenna, emerge dalla relazione dei tre, e’ "la crescente frammentazione delle imprese nei cantieri, aggravata dalla crisi che spinge all’estremo la corsa alla riduzione dei costi"

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