Ravenna “invasa” da cento operai inglesi


SIRACUSA, 2 FEB. 2009 – "Non capisco le polemiche in Gran Bretagna: ci sono contratti europei e leggi del libero mercato che vanno rispettati. Noi non ci fermiamo, anche perché dovremmo pagare una grossissima penale alla committente Total". Lo afferma il vice presidente dell’Irem, Nello Messina, la società di Siracusa che deve realizzare un impianto di desolforazione nella raffineria Lindsey Oil di Grimsbyin, in Gran Bretagna, i cui lavori sono bloccati da una protesta dei lavoratori locali. "Forse in Gran Bretagna – aggiunge Messina – non sanno che noi stiamo realizzando un rigassificatore in provincia di Ravenna su una piattaforma off shore alla quale, con noi, lavorano un centinaio di operai inglesi. Loro possono, e ci mancherebbe altro, lavorare in Italia come noi, nel rispetto delle leggi, possiamo lavorare in Gran Bretagna".

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