Rave party sul Po, la Digos denuncia più di 500 partecipanti


14 LUG. 2009 – A quasi un anno dal rave party organizzato nell’agosto del 2008 sulle rive del Po a Guastalla, in provincia di Reggio Emilia, più di cinquecento persone residenti in 65 province italiane sono state denunciate. Nel settembre scorso la Questura di Reggio Emilia aveva già identificato gli organizzatori del raduno, a cui avevano partecipato oltre 3000 giovani provenienti da tutta Europa, e li aveva immediatamente denunciati assieme a 296 ragazzi identificati sul posto. Ma in questi mesi la Digos ha svolto ulteriori accertamenti, esaminando i numeri di targhe delle automobili dei partecipanti riprese in alcuni filmati. Al termine del lavoro di controllo, sono dunque arrivate altre 206 denunce per invasione di terreni privati e danneggiamento. E agli organizzatori è stata contestata anche la mancanza di permessi per l’evento, che ha portato al sequestro di 56 casse acustiche, tutto l’impianto audio e luci oltre ad un gruppo elettrogeno. Tanta perseveranza e meticolosità nel corso delle indagini serviranno, nelle intenzioni della Questura, come avvertimento: i rave party in questa zona non sono i benvenuti. "Se vogliono riporvarci in provincia di Reggio Emilia, noi siamo pronti – avverte Lucio di Cicco, dirigente della Digos locale – Li aspettiamo e li denunciamo tutti. Anche se ci mettiamo un anno intero".

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