Radioattività, l’Emilia-Romagna aumenta i controlli


BOLOGNA, 15 MAR. 2011 – L’incidente nucleare che si temeva sta avvenendo. In Giappone nella centrale di Fukushima si registrano nuove esplosioni e il premier Naoto Kan annuncia nuove restrizioni e coprifuoco. Le autorità competenti sono restie a parlare di una nuova Chernobyl, ma gli eventi delle ultime ore non aiutano a escludere l’ipotesi. Secondo l’Ispra, l’istituto italiano che si occupa anche di sicurezza nucleare, il livello di rischio raggiunto è a quota 5 della scala di riferimento internazionale Ines(in Ucraina nell’86 era a 7, cioè al punto massimo).Per precauzione l’Emilia-Romagna ha deciso di compiere quotidianamente, anziché mensilmente, il monitoraggio delle radiazioni presenti nelle polveri in atmosfera. "Una semplice misura di prevenzione, importante però per garantire quegli standard di sicurezza necessari quando avvengono eventi straordinari, anche se molto distanti da noi", ha commentato Sabrina Freda, assessore regionale all’Ambiente. Si tratta di attivare da oggi, è stato spiegato, un incremento di misure, secondo quanto richiesto da Ispra, presso il centro regionale specializzato per il monitoraggio e il controllo delle radiazioni della Sezione Arpa di Piacenza. Le strumentazioni del centro esamineranno in particolare le radiazioni gamma presenti nel particolato atmosferico. "Ricordo che l’Unione Europea – ha spiegato Freda – ha già dichiarato che non ci sono conseguenze immediate per gli europei e i livelli di radiazione in tutti gli Stati membri sono al momento normali. E’ giusto, però, che l’azione di monitoraggio venga intensificata per offrire tutte le garanzie di sicurezza necessarie".L’attività messa in campo a Piacenza si aggiunge a quelle che Arpa da sempre svolge in questo campo: misurazione in continuo della radiazione gamma in aria, basata su una rete monitoraggio/allerta di sette stazioni dislocate sul territorio regionale (collocate a Piacenza, Reggio Emilia, Carpi, Bologna, S. Pietro Capofiume, Forlì, Rimini); misure di radiazione beta totale e dell’isotopo Iodio 131 sul particolato atmosferico, effettuate presso la stazione di Piacenza; misurazione della deposizione umida e secca al suolo (fallout) a Piacenza, con misure di spettrometria gamma (mensile) e Stronzio 90 (semestrale).

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