Raddoppia nel mondo il consumo di pasta


La pasta è un alimento sempre più global. In 18 anni, da quando venne proclamato il primo World Pasta Day celebrato con tappe itineranti e quest’anno a Mosca il 25 ottobre, i Paesi “spaghetti-lovers” sono quasi raddoppiati. “La Giornata Mondiale della pasta – ha detto Paolo Barilla, presidente di Aidepi (Associazione delle Industrie del Dolce e della Pasta Italiane) – ci offre ancora una volta l’opportunità di raccontare questo alimento straordinario che per la sua capacità di superare confini culturali e geografici, si candida a cibo ideale per sfamare il mondo. Rispetto a 18 anni fa, anno del primo World Pasta Day, oggi sono quasi raddoppiati – passando da 30 a 52 – i Paesi del mondo dove se ne consuma più di 1 kg a testa. In Russia – ha sottolineato – la pasta è considerata una scelta sana, naturale accessibile a tutte le categorie sociali e a basso impatto ambientale. La complessa situazione geopolitica ha bruscamente interrotto la crescita del nostro export verso questo Paese, ma noi pastai nella Russia continueremo a crederci e a investire. Ci sono ancora margini – ha detto l’imprenditore – per rilanciare questo mercato e tornare a crescere”. Del resto, ha ricordato Pier Paolo Celeste, direttore dell’Agenzia Ice di Mosca: a pasta è da sempre un asset importante nel paniere di prodotti agroalimentari che l’Italia esporta sul mercato russo, veicolando non solo ottime proprietà nutritive ma una parte importante della storia e cultura culinaria del nostro Paese. Non a caso siamo storicamente il primo fornitore della Federazione”.

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