Segnali di ripresa per la ravennate ITER


RAVENNA 9 MARZO – L’Assemblea dei Soci ITER ha approvato il Budget 2011. La cooperativa ravennate prevede una ripresa del fatturato e della marginalità rispetto agli ultimi due esercizi, pur rimanendo sensibilmente al disotto del 214 milioni raggiunti nel 2008.Per ITER, che come gruppo conta oltre 500 occupati, di cui 235 Soci, la ripresa dei volumi è resa possibile dall’ottimo portafoglio ordini (quasi 700 milioni di euro al 31 dicembre 2010) e dall’avvio di alcune commesse da tempo acquisite che hanno avuto partenza effettiva negli ultimi mesi.Il Presidente di ITER Gianni Battolla ha comunque sottolineato come “la cooperativa debba accelerare i tempi della riflessione su un suo necessario riposizionamento, vista la profonda incertezza su quelli che potranno essere i tempi e le dimensioni reali della ripresa”. In termini numerici il Direttore Generale di ITER Saverio Ferrari ha indicato in 193,5 milioni di euro per la sola capogruppo il fatturato previsto, in sensibile aumento sia sul 2009 che sul 2010.Per la Sede in particolare sono previsti circa 42 milioni di attività prevalentemente nella provincia di Ravenna e nella città di Bologna.L’attività immobiliare, in ripresa sul 2010 ma, soprattutto sul 2009, dovrebbe raggiungere i 30 milioni di vendite.Le spese generali previste sono di circa 6 milioni di euro, in riduzione del 6% sul 2010, mentre gli oneri finanziari, compresi i costi per fideiussioni, pari a 4,4 milioni di Euro. A chiudere il bilancio è un utile atteso prima delle imposte è pari a 2,6 milioni di Euro.

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