Novaol prima in Italia a ottenere il Certificato di Sostenibilità per gli impianti di Livorno e Ravenna


ravenna 8 novembre Riconoscimento ufficiale dell’impegno di Novaol, il principale operatore in Italia nella produzione e nello sviluppo di biodiesel, con riguardo alla sostenibilità ambientale. La società, partecipata dalla francese Sofiprotéol attraverso Diester Industrie International, è la prima nel nostro paese ad aver ottenuto il Certificato di Sostenibilità secondo lo standard internazionale 2BSvs (to be sustainable voluntary scheme) per i due stabilimenti italiani di Livorno e Ravenna-Porto Corsini. L’ente di accreditamento che ha rilasciato la certificazione è Bureau Veritas, società leader mondiale nelle valutazioni di conformità. Al termine di un percorso di valutazione durato otto mesi, il biodiesel di Novaol ha ottenuto l’etichetta di “sostenibile” secondo le severe prescrizioni della Direttiva europea RED e potrà anche essere considerato ai fini del raggiungimento, entro il 2020, da parte degli Stati membri, degli obiettivi europei in termini di consumo di energie rinnovabili. Questa certificazione è una conferma dell’impegno di Novaol sul fronte dell’attenzione verso i temi legati alla qualità della produzione e al rispetto dell’ambiente, già attestato dalle precedenti certificazioni ISO 9001 e ISO 14001. “La Direttiva 2009/28/CE sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili – ha dichiarato l’amministratore delegato di Novaol, Pier Giuseppe Polla – ha introdotto importanti novità nel sistema di approvvigionamento energetico con obiettivi di miglioramento ambientale, di efficienza energetica e di diversificazione delle forniture, non tralasciando valori etici e sociali. La riduzione delle emissioni di gas a effetto serra, la protezione di terreni a elevata biodiversità e a elevato stock di carbonio sono i requisiti cui la nostra organizzazione mira. Una nuova opportunità che non abbiamo voluto farci sfuggire per poter continuare ad essere competitivi sul mercato e, come tutti gli operatori del settore, auspichiamo che venga concluso a breve il quadro normativo nazionale di recepimento della stessa Direttiva per poter definire la nostra politica gestionale”.Novaol opera in Italia con due siti industriali all’avanguardia. Ad aprile 2011 è stato inaugurato il nuovo stabilimento di Porto Corsini, in provincia di Ravenna, per una capacità produttiva di 198 mila tonnellate all’anno. L’impianto ravennate impiega 21 dipendenti e si estende su una superficie di 10 mila metri quadrati. Da dicembre sarà inoltre operativo un impianto in grado anche di produrre 30 mila tonnellate all’anno di glicerina a uso farmaceutico. Lo stabilimento di Ravenna si affianca a quello di Livorno, il primo al mondo concepito espressamente per la produzione di biodiesel, in attività sin dall’inizio degli anni ’90 e capace di produrre oltre 250 mila tonnellate di biodiesel all’anno.

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