Banche: Patuelli, piu’ solide per sostegno famiglie e imprese


RAVENNA 7 GENNAIO -"Le banche sono fattori di competitivita’ per la crescita e lo sviluppo. Come ha sostenuto Confindustria: imprese forti e banche forti fanno un paese forte". Lo ha detto in un’intervista a Il Messaggero il vice presidente vicario dell’Abi, il ravennate Antonio Patuelli, spiegando come "il sistema bancario e’ stato un decisivo fattore di solidita’ per l’Italia per le scelte di mercato compiute e per i rigorosi criteri posti alla base del proprio operato, anche su indicazioni della Banca d’Italia. A fronte di un difficile quadro, sia interno che esterno, le banche italiane hanno lavorato al fianco di famiglie e imprese assicurando adeguati flussi di credito".Quanto alle nuove regole di Basilea3, "le imprese bancarie italiane – ha proseguito Patuelli – sono pronte a rispettare e ad adeguarsi tempestivamente alla nuova regolamentazione anche attraverso un ulteriore rafforzamento patrimoniale. Il patrimonio dell’intero settore, secondo le previsioni Abi, dovrebbe registrare un tasso di crescita medio annuo dell’11% nel periodo 2010-2012. Piu’ solidita’ patrimoniale significa anche piu’ possibilita’ di erogare finanziamenti alle imprese e alle famiglie".Patuelli ha inoltre rivelato che l’Abi ha "maturato la convinzione di sottoporre a verifica il nostro statuto, il cui assetto risale ai primi anni ’80, un testo che pur valido, richiede alcune modifiche". "Penso, in particolare, a interventi volti a evidenziare come l’Abi si pone sempre piu’ come l’associazione di tutte le imprese bancarie a prescindere da dimensioni, nature giuridiche, tradizioni e vocazioni operative. Va poi chiaramente riaffermata la nostra natura di associazione che, nel pieno rispetto delle regole del mercato e nell’assoluta consapevolezza che in esso operano imprese tutte in concorrenza tra di loro, rappresenta i legittimi interessi dei suoi associati. Confido che saremo in grado, con il concorso di tutti gli associati, di concludere la revisione statutaria per l’assemblea di luglio", ha concluso.

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