Itway diventa l’ unico distributore per il Sud Europa delle soluzioni open source Red Hat/ Acronis


ravenna 24 giugno Il Gruppo Itway, società quotata al segmento AllStar di Borsa Italiana, leader in Europa nella produzione e distribuzione a valore aggiunto di soluzioni e tecnologie per l’e-business, ha firmato un accordo commerciale per la distribuzione di soluzioni Open Source nate dalla collaborazione tra Red Hat, Inc. (NYSE: RHT), leader mondiale nella fornitura di soluzioni open source, e Acronis, leader nella produzione di soluzioni per il backup, il ripristino e la sicurezza di ambienti fisici, virtuali e cloud.La partnership posiziona Itway come l’unico Value Added Distributor in grado di commercializzare le soluzioni Red Hat/Acronis e permette quindi a Itway e alla sua rete commerciale di produrre soluzioni open source all’avanguardia nel mondo della virtualizzazione. Soluzioni che rispondono a un’esigenza sempre più sentita dalle aziende, quella di componenti strategiche per l’organizzazione IT, in linea con le raccomandazioni UE a cui molti governi si stanno adeguando.Secondo le stime del management, il recente accordo genererà 2 milioni di Euro circa all’anno, che si aggiungono al volume di affari già sviluppato da Itway attraverso la distribuzione di Red Hat e Acronis in Italia e in altri paesi del Sud Europa come Francia e Grecia, pari a circa 3 milioni di Euro all’anno con tassi di crescita annuali del 15%. “Siamo particolarmente soddisfatti di questo accordo, perché ci permette di offrire soluzioni uniche in ambito open source per un mercato, quello della virtualizzazione e del cloud, che è in forte crescita”, ha commentato Cesare Valenti, Vice President responsabile del Marketing Strategico di Itway. “L’ampia gamma di servizi che, grazie alla partnership con Red Hat e Acronis, potremo offrire al mercato – ha aggiunto Valenti – si avvarranno delle competenze da noi sviluppate per la conservazione dei dati, il loro backup e la business continuity, ambiti che, in seguito ai recenti episodi di cyber crime, sono entrati tra le priorità dei Chief Information Officer (CIO) delle aziende e che trovano nelle soluzioni cloud virtualizzate la risposta più efficace”.

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