Expo 2015, assegnata alla Cmc la gara per sistemare i terreni


RAVENNA 24 OTTOBRE L’appalto per l’Expo 2015 a Milano, relativo alla pulizia e allo sgombero dell’area (rimozione delle interferenze), è stato assegnato, con un ribasso del 42,83% sulla base d’asta, alla Cooperativa muratori e cementisti (Cmc) di Ravenna. Cmc si è aggiudicata la gara con un’offerta di 58,5 milioni rispetto a un valore iniziale di 90 milioni. A questa cifra vanno sommati 6,8 milioni di oneri per la sicurezza, che portano il totale dei lavori affidati a quota 65 milioni. Cmc si era classificata al primo posto nella graduatoria provvisoria stilata un mese fa e ha ottenuto l’appalto al termine delle verifiche che hanno riguardato le prime cinque offerte sul totale delle 25 pervenute.
I lavori sono il primo passo per l’avvio della realizzazione del sito che ospiterà l’Expo: scatteranno a giorni e si prolungheranno per l’intero 2012. Soddisfatto Giuseppe Sala, amministratore delegato di Milano Expo 2015 Spa, che ha mantenuto la promessa di aprire i cantieri nel futuro sito espositivo in concomitanza con la presenza a Milano – il 25, 26 e 27 ottobre prossimi – dei delegati di tutti i Paesi presenti nel 2015 all’Esposizione universale. All’international participants meeting, in programma tra Milano e Cernobbio, si parlerà di regole di partecipazione e di come declinare il tema proposto (nutrire il pianeta, energia per la vita).
Si è molto discusso, in queste settimane che hanno preceduto l’assegnazione, sui ribassi del primo appalto Expo. La gara è stata aggiudicata secondo il criterio del massimo ribasso (oneri per la sicurezza esclusi) e quello proposto dalla Cmc è stato pari al 42,8% – in linea peraltro con i ribassi proposti dai principali concorrenti, tutti compresi tra il 38,9 e il 42 per cento.

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