AMADORI PORTA IL POLLO A PIAZZA AFFARI,passando dai Fondi


RAVENNA 21 GIUGNO MEDIOBANCA affianca la romagnola Amadori in un piano di apertura del capitale che passando dall’ingresso di un fondo di investimento potrebbe portare il marchio verso Piazza Affari e verso la quotazione in Borsa.Non sono essclise nel piano industriale le acquisizioni (anche in settori vicini a pollo e tacchini) ma antro il 2014 la crescita sarà del 20% (fatturato) anche per linee interne. I numeri dicono che la base c’è. Basti guardare ai dati dei ricavi maturati nell’81 (47 milioni), dieci anni dopo (204 milioni), nel 2001 (631) e infine lo scorso anno (un miliardo e 97 milioni). Ma occorre pure dire del margine operativo lordo segnato nel bilancio consolidato nel 2010, consistente in 78,7 milioni di euro (contro gli 87,8 milioni del 2009), con un risultato netto di 4,8 milioni (a fronte dei 10,9 del precedente esercizio), con 73,9 milioni di investimenti (68,8 nel 2009) e una posizione finanziaria netta negativa per 220 milioni (indebitamento tutto a medio termine). La base azionaria è costituita dalle famiglie dei fratelli Francesco (69%) e Arnaldo Amadori (23%), e da Germano Lucchi (8%). Il primo, che è padre di Flavio e Denis Amadori e presidente del gruppo.

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