CAMERA COMMERCIO RAVENNA Le imprese crescono in rete


RAVENNA 21 MAGGIOSono stati presentati alla Camera di commercio di Ravenna i tre nuovi contratti di rete Safety Network, Energia & Habitat, Alunetwork, firmati nell’ultimo mese, nell’ambito di uno strutturato percorso di accompagnamento messo a punto da Unioncamere Emilia-Romagna in collaborazione con Universitas Mercatorum, che ha visto la forte e convinta adesione delle imprese e delle associazioni territoriali di categoria.“Le reti d’impresa costituiscono uno strumento teso a rispondere alle esigenze gestionali e di mercato delle aziende e a favorire il loro posizionamento competitivo – così il vice presidente della Camera di commercio e presidente dell’Eurosportello, Natalino Gigante che aggiunge – La recessione sta mettendo a dura prova il sistema produttivo. Dobbiamo, quindi, cercare di dare risposte che favoriscano la collaborazione tra piccole e medie imprese per dar loro la possibilità di accedere a maggiori informazioni e conoscenze nel campo della competitività e dell’innovazione”.La rete di imprese si basa su un contratto tra aziende che mettono in comune attività e risorse, al fine di essere più innovative e competitive nel mercato in cui operano. Lo scambio di informazioni tra le Associazioni di Categoria e l’Azienda Speciale SIDI Eurosportello della Camera di commercio di Ravenna è alla base dei risultati del progetto “La creazione e lo sviluppo delle reti di impresa come fattore di elevamento della competitività e come chiave di successo per l’internazionalizzazione”. Il progetto si concluderà con il workshop “Crescere e competere con il contratto di rete” lunedì 28 maggio nella sede di Unioncamere Emilia-Romagna a Bologna.“Il progetto per la promozione dei contratti di rete in via di completamento da parte del sistema camerale regionale ha trovato positivo riscontro tra le imprese e rientra – come sottolinea il segretario generale di Unioncamere Emilia-Romagna, Ugo Girardi – nell’ambito di un Accordo di Programma a livello nazionale stipulato tra il Ministero dello Sviluppo Economico e l’Unioncamere. Lo strumento dei contratti di rete ha fatto registrare un notevole sviluppo: alla metà di marzo 2012 – osserva Girardi – i contratti di rete registrati presso le Camere di commercio ammontano a 305 per oltre 1.600 imprese coinvolte in 19 diverse regioni italiane. Nella graduatoria per regione, l’Emilia-Romagna è al secondo posto dopo la Lombardia, con 49 contratti di rete stipulati e 184 imprese coinvolte. L’esempio dei contratti di rete impostati a Ravenna attesta – conclude Girardi – che non si deve guardare solo alla quantità, ma soprattutto alla qualità e strategicità delle aggregazioni che si vanno a costituire”. RETE SAFETY NETWORK E’ composta da D.E.Ca. System srl, Agenzia Ambiente srl di Ravenna e Crea srl di Ravenna. La spinta decisiva a tradurre la forma iniziale di stretta collaborazione a partners di una Rete di Imprese è venuta dalla domanda, sempre più evidente della clientela di medio-alta complessità ed organizzazione, per consulenze sui vari temi della sicurezza ed ambiente avente elevati standard di know-how specifico. Grandi gruppi industriali nazionali, specie nel settore metallurgico ed alimentare, e multinazionali del settore gas & power, hanno dimostrato di gradire questa iniziativa che riunisce in un unico e coordinato paniere di offerta elevate ed autorevoli figure specialistiche che coprono tutte le esigenze del settore HSE in modo integrato e coordinato.L’obiettivo è aumentare la competitività sul mercato e creare sinergie utilizzando il contratto di rete avente come oggetto l’unione di competenze il potenziamento dell’immagine professionale ed ampliamento dell’area commerciale.RETE ENERGIA & HABITATVi aderiscono GZ Gentilini & Zappi snc di Ravenna, Home srl di Ravenna, Lectron snc di Ravenna, Martini Legnami di Ravenna, Rustichelli Color sas di Ravenna, TBT2 srl di Ravenna, SL Veturini srl di Ravenna.Evolutha di Amadei Marco di Ravenna.L’obiettivo è di offrire congiuntamente la possibilità di costruire spazi abitativi a basso impatto ambientale grazie all’utilizzo di fonti di energia rinnovabili e al risparmio energetico con pacchetto “chiavi in mano”. RETE ALUNETWORKA questo contratto di rete aderiscono Fonderia Taroni snc Ravenna, Altema srl Rimini, Fonderie PL srl Ravenna. Massimiliano Taroni, socio della Fonderia Taroni spiega: “In un mondo del lavoro in cui i cambiamenti e la competizione sono in costante crescita, diventa troppo oneroso possedere tutte le competenze e le capacità necessarie per affrontare i progetti sempre più complessi richiesti dal mercato. Da qui l’intuizione di costruire un network di “specialisti” che, pur restando autonomi l’uno dall’altro, si legano in rete per condividere la conoscenza, gestire progetti, utilizzare linguaggi comuni, e soddisfare così le esigenze del Cliente coniugando l’efficacia con l’efficienza e per raggiungere il traguardo del risparmio sui costi e uno sviluppo del progetto in tempi ridotti”.Il contratto di rete in pilloleIntrodotto dalla legge n. 33/2009, ha subito, nei mesi, numerose modifiche. Con il contratto di rete due o più imprese si obbligano ad esercitare in comune una o più attività economiche rientranti nei rispettivi oggetti sociali allo scopo di accrescere la reciproca capacità innovativa e la competitività sul mercato. Il contratto è redatto per atto pubblico o per scrittura privata autenticata, e deve indicare:l’indicazione degli obiettivi strategici e delle attività comuni poste a base della rete che dimostrino il miglioramento della capacità innovativa e della competitività sul mercato;la durata del contratto le modalità di adesione di altre imprese e le relative ipotesi di recesso;l’individuazione di un programma di rete, che contenga l’enunciazione dei diritti e degli obblighi assunti da ciascuna impresa partecipante e le modalità di realizzazione dello scopo comune.La legge prevede, infine, a favore delle reti di impresa vantaggi fiscali, amministrativi e finanziari, nonché la possibilità di stipulare convenzioni con l’A.B.I. (Associazione Bancaria italiana) per un miglior accesso al credito.

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