Eni dice addio al progetto Adria


ravenna 14 febbraio Non ci sarà nessuna nuova trivella daventi alle coste ravennati. Il progetto dell’ENI battezzato “Adria” è tornato nel cassetto . Doveva sfruttate un deposito di gas sotterraneo tra Porto Garibaldi e Igea Marina. Tra qualche settimana sarebbero dovute arrivare le navi per lanciare onde sonore in mare di oltre 200 decibel al fine di monitorare il giacimento e predisporre le modalità del suo sfruttamento.In un momento di crisi energetica e di prezzi alle stelle l’operazione era stata considerata allettante. Ma gli stop and go hanno finito per procrastinare le operazioni e ora c’è lo stop definitivo.La stessa conclusione rischia di avere un altro progetto, promosso da Enel Longanesi Developments, che vorrebbe estrarre idrocarburi nella campagna ravennate, tra Cotignola e Fusignano. Il territorio romagnolo (così come l’alto Adriatico) è ricco di idrocarburi, il giacimento individuato localizza il gas a una profondità tra i 2.500 e i 3.000 metri.

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