Quote latte, tutto pronto per la manifestazione di Reggio Emilia


© Telereggio 20091 MAR. 2009 – Domani gli agricoltori reggiani si metteranno in fila sui ponti di Calatrava, a Mancasale, per protestare conto il decreto del ministro Luca Zaia sulle quote latte. La protesta è stata indetta da Confagricoltura e Cia, Confcooperative e Legacoop. Alla mobilitazione, indetta in varie regioni italiane, non partecipa però la Coldiretti, che rappresenta più del 60% delle 1.350 aziende produttrici di latte della provincia di Reggio Emilia.Un territorio dove, ogni anno, vengono prodotti 5milioni di quintali di latte e un milione di forme di Parmigiano. La grande maggioranza dei prodotturi locali ha sempre rispettato le regole ed ha subito la concorrenza sleale di chi ha prodotto senza averne diritto. La questione delle quote latte e del decreto del Ministro Luca Zaia tocca dunque da vicino molte famiglie reggiane. Anche Coldiretti crede che il provvedimento debba essere migliorato e in caso contrario si dice pronta a scendere in piazza, ma il provvedimento, secondo l’organizzazione agricola, ha il merito di tentare di portare alla luce il sommerso, cioè tutto quel latte prodotto fuori dai limiti imposti dalle quote.Per le organizzazioni sul piede di guerra, il decreto rappresenta però una sanatoria che favorisce quei pochi che hanno prodotto più del consentito, mentre penalizza i tanti che hanno sempre rispettato le regole e investito acquistando quote disponibili per ingrandire la sua azienda.

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