QuattroR acquista Ceramiche Ricchetti


Il Gruppo Ceramiche Ricchetti, produttrice reggiana di superfici ceramiche quotata a Piazza Affari, finisce sotto il controllo di QuattroR Sgr titolare di QuattroR, fondo per il rilancio delle aziende italiane di medio-grandi dimensioni. Nel dettaglio – spiega una nota – QuattroR Sgr, Fincisa e Ceramiche Industriali di Sassuolo e Fiorano hanno firmato un accordo finalizzato all’acquisizione del controllo del gruppo emiliano da parte della stessa Sgr: Fincisa e Ceramiche Industriali di Sassuolo e Fiorano sono società indirettamente controllate dalla famiglia Zannoni titolari di una partecipazione complessiva pari al 62,414% del capitale sociale di Ceramiche Ricchetti. In base all’intesa è previsto che le parti costituiscano un una ‘NewCo’ in cui saranno conferiti le azioni di proprietà di Fincisa e Ceramiche Industriali di Sassuolo e Fiorano; tutti i crediti derivanti dai finanziamenti da soci e da parti correlate verso la società e le risorse finanziarie necessarie per il perfezionamento dell’operazione. La ‘NewCo’, viene sottolineato, sarà controllata da QuattroR e partecipata da Fincisa e Ceramiche Industriali di Sassuolo e Fiorano che co-investiranno, mantenendo un investimento indiretto di minoranza nella società. Il conferimento della partecipazione di controllo sarà eseguito ad un prezzo per azione pari a 0,215 euro: a seguito dell’acquisto della partecipazione di controllo, la ‘NewCo’ promuoverà un’Opa-offerta pubblica di acquisto obbligatoria sulla totalità delle restanti azioni della società in circolazione. Nell’intesa, spiega ancora la nota, è previsto il mantenimento dell’attuale struttura manageriale della società guidata dall’amministratore delegato, Maurizio Piglione, e dal direttore generale Matteo Davoli, ai quali sarà offerta la possibilità di co-investire nel capitale della ‘NewCo’. Opa a 0,215 euro per azione sul gruppo Ceramiche Ricchetti, quotato a Piazza Affari. A lanciare l’offerta sarà Quattror sgr, società che gestisce fondi in cui hanno investito Cdp e alcune casse previdenziali, e la famiglia Zannoni, attuale azionista di controllo di Ceramiche Ricchetti, attarverso le società e Fincisa e Ceramiche Industriali di Sassuolo e Fiorano. Alla base dell’operazione un accordo d’investimento finalizzato al rilancio del gruppo di Reggio Emilia. IN Borsa il titolo sale dell’8,53% a 0,229 euro. L’operazione, si legge in una nota, è stata condivisa per supportare il rilancio di Ceramiche Ricchetti e rafforzarne la struttura finanziaria e patrimoniale. Per QuattroR questo intervento è in linea con la propria missione, “finalizzata a valorizzare importanti realtà dell’industria italiana in situazioni di temporanea tensione finanziaria, dotandole delle necessarie risorse per liberarne la potenzialità di crescita”. Nel contesto dell’operazione si prevede altresì, quale condizione, che siano definiti con gli istituti di credito finanziatori della società accordi basati su un piano di risanamento attestato ex art. 67, comma 3, lett. d), R.D. 267/1942 e funzionali al riequilibrio economico-finanziario della società. L’intesa prevede che Fincisa e Ceramiche Industriali di Sassuolo e Fiorano, titolari complessivamente del 62,4% di Ceramiche Ricchetti, conferiscano le loro azioni (al prezzo di 0,215 euro) e i crediti derivanti da finanziamento soci e parti correlate in una newco, in cui confluiranno anche le risorse necessarie per il perfezionamento dell’operazione. La newco sarà controllata da QuattroR e partecipata dalle società della famiglia Zannoni. Previsto altresì l’impegno delle parti di investire, tramite la newco, fino a 40,45 milioni (sia mediante risorse per cassa sia tramite compensazione di finanziamenti soci/parti correlate) in funzione dell’andamento dell’opa e delle esigenze del nuovo piano industriale in fase di elaborazione. Confermata l’attuale struttura manageriale, guidata dall’ad Maurizio Piglione e dal dg Matteo Davoli.

Riproduzione riservata © 2018 viaEmilianet