Quante tasse paghi? Scoprilo online


©TrcMODENA, 10 GEN. 2013 – Aumento delle tasse, inflazione, calo dei consumi. Questa la fotografia scattata alle famiglie italiane. Il bilancio (aggiornato ai primi nove mesi del 2012) è tracciato dall’Istat, che ha registrato una contrazione record del potere d’acquisto pari al -4,4% su base annua. La conseguenza è un indicatore dei consumi che a novembre – rivela Confcommercio – ha registrato una contrazione del 2,9%. A pesare è soprattutto l’effetto tasse, salite del 2,7% in un anno: nei primi nove mesi del 2012, dunque, l’incidenza del prelievo fiscale sul Pil è salita dal 43,2 al 44,8%, soprattutto a causa dell’Imu. E a proposito di tasse, su internet spunta un simulatore per fare i conti con la pressione fiscale. È ideato dall’istituto Bruno Leoni che sul sito www.costodellostato.it consente di simulare quante imposte si pagheranno nel corso della vita lavorativa, quanto si riceverà in cambio in termini di beni e servizi e quanto avrebbe reso, se investita la stessa somma. Qualche esempio aiuterà a capire. Prendiamo una trentenne disoccupata con un reddito lordo annuo di 10mila euro: il totale delle tasse che pagherà allo stato sarà pari a 160mila euro, ma se l’ammontare delle imposte fosse stato investito, anziché versato allo stato, il capitale che avrebbe generato sarebbe stato superiore ai 200mila euro, mentre l’ammontare della spesa pubblica di cui il contribuendo beneficia nel corso della vita sarà pari a 460mila euro circa. Un operaio di 35 anni, invece, con reddito di 28mila euro, pagherà allo stato 385mila euro, ma investendo avrebbe ottenuto 470mila euro, mentre lo stato gli renderà in servizi 379mila euro. Altri numeri, invece, per un manager di 50 anni con reddito pari a 150mila euro annui: che pagherà allo stato 1,2 milioni di euro, avrebbe ottenuto investendo 1,4 milioni, mentre lo stato gli renderà in servizi 280mila euro.

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