Quando la bomboletta è sul pezzo


22 OTT. 2010 – "B. Finisce nella discarica" è il titolo in prima pagina del Fatto quotidiano di oggi, che decide di dare massima importanza alla rivolta dei cittadini di Terzigno in Campania. A Reggio Emilia una scritta comparsa pochi giorni fa su un muro nella prima periferia ricalca involontariamente l’apertura del quotidiano. "Aksé Berlusca nel rusco" si legge, con tanto di punto esclamativo.Una frase "graffitata" forse in solidarietà al popolo campano. Oppure solo ispirata all’assonanza tra l’abbreviazione del cognome Berlusconi e il termine dialettale "rusco", che in Emilia equivale al napoletano "monnezza". La prima parola, "aksè", significa invece "così". Come per dire "evviva", finalmente Berlusconi finisce nella spazzatura. O nella discarica di Terzigno, dove ce lo vorrebbero gli abitanti della provincia di Napoli.Vedremo se da queste parole nascerà una campagna simile a quella lanciata, negli anni novanta, dal comitato "Boicotta il biscione", scritta posta sulle affissioni delle pubblicità dei prodotti delle aziende legate alla famiglia Berlusconi. Per ora da segnalare c’è un graffito che, come si dice in gergo giornalistico, sta sul pezzo.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet