Qualità dell’aria: anticipate le limitazioni al traffico


BOLOGNA, 26 LUG. 2012 – L’Accordo sulla qualità dell’aria dell’Emilia-Romagna compie dieci anni e diventa triennale. Quello firmato oggi dalla Regione, dalle nove Province e dai 13 Comuni, tra capoluoghi e oltre i 50.000 abitanti, durerà infatti fino al 2015. Ha firmato anche Carpi, ma per il sisma può rinviare gli adempimenti al giugno 2013. I 35 milioni stanziati saranno destinati soprattutto a infrastrutture di mobilità sostenibile, dal ciclopedonale all’elettrico, dal rinnovo del parco autobus all’acquisizione di materiale rotabile ferroviario. Per la prima volta i finanziamenti sono legati alla firma dell’Accordo e sono previsti meccanismi premianti per chi interviene con misure anti-smog aggiuntive. L’assessore ha infatti annunciato che parte del Piano ambientale triennale sarà messo a bando per alcune azioni, come le piste ciclopedonali urbane tra centro e periferia, destinate solo ai Comuni che hanno sottoscritto l’Accordo. Sono considerate ‘buone pratiche’ anche le zone a traffico limitato (Ztl), mobility manager, percorsi casa-scuola e casa-lavoro, risparmio energetico negli esercizi commerciali, punteggi premianti nei capitolati d’appalto, lavaggio delle strade.Confermate le limitazioni al traffico senza modifiche alle categorie di veicoli, anticipandole però al primo ottobre. Si sospende però tutto dicembre e fino al 6 gennaio. Confermati dunque i blocchi del giovedì e ci si ferma anche la prima domenica del mese per le ‘domeniche ecologiche’, con educazione ambientale, strumento queste ultime anche delle misure d’emergenza: se in una provincia si superano i limiti degli inquinanti per sette giorni di seguito, si aggiunge una ‘domenica ecologica’ provinciale e se il superamento prosegue per altri sette giorni, anche in una diversa provincia, la ‘domenica ecologica’ si estende a tutta la regione. In quest’ultimo caso scattano anche altre misure contro le Pm10: un grado di temperatura in meno negli ambienti riscaldati, divieto di bruciare biomasse nei caminetti, potenziamento dei controlli. Il blocco del giovedì può essere revocato se non ci sono superamenti per sette giorni consecutivi sull’intero territorio regionale, ma al contrario può essere ripristinato anche durante la sospensione natalizia in caso di superamento dei limiti per tutta una settimana. "L’insieme dei provvedimenti degli ultimi dieci anni ha contribuito ad una progressiva riduzione dei principali inquinanti, comprese le Pm10 – sottolinea l’assessore regionale all’Ambiente, Sabrina Freda – polveri sottili che sono la causa di una procedura di infrazione europea all’Emilia-Romagna". Fuori norma anche il biossido di azoto: "abbiamo chiesto alla Ue – ha spiegato – una proroga per il rientro nei limiti e l’abbiamo ottenuta, ma non per Modena e Bologna, territori molto antropizzati e fortemente industrializzati per i quali non potevamo garantire i parametri entro il 2015".Ecco l’intervista all’assessore regionale all’Ambiente Sabrina Freda:

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