Il punto sul settore nell’assemblea nazionale di Assica


Contrazione dei consumi interni e tensioni internazionali non fermano gli investimenti delle imprese attive nel settore delle carni e dei salumi che con un giro d’affari da 8 miliardi rappresentano oltre l’80% del fatturato industriale della produzione delle carni trasformate. Il punto sullo stato di salute del settore è stato fatto nell’assemblea annuale di Assica che ha riconfermato l’industriale mantovano Nicola Levoni alla presidenza dell’associazione. Le problematiche internazionali da fronteggiare sono molteplici. Dal protezionismo di Trump all’embargo russo di Putin fino all’allarme lanciato dall’Oms sul consumo delle carni rosse. Al calo del mercato interno però ha fatto seguito una buona performance dell’export, cresciuto del 4,8% raggiungendo una quota da 1,4 miliardo.

Riproduzione riservata © 2018 viaEmilianet