Prosciutto di Parma da 1,5 miliardi


Tempo di bilanci alimentari, in occasione di Cibus. Il Prosciutto di Parma ha chiuso il 2013 con un giro di affari complessivo di 1,5 miliardi e una produzione di circa 9 milioni, un livello quantitativo ormai stabile da qualche anno. Il principale mercato di sbocco rimane quello italiano, dove viene distribuita il 72% della produzione. Per quanto riguarda l’export, sono andati oltre confine due milioni e mezzo di prosciutti marchiati con la corona per un incremento pari al 2% e un fatturato alla produzione di 237 milioni. Per questa crescita dell’export, il contributo maggiore è arrivato dal mercato europeo (+3%), stabile il mercato extraeuropea (-0,4%). Gli Usa si sono confermati il primo mercato estero con circa 500mila pezzi esportati, seguiti da Germania (450mila) e Francia (420mila). Proprio all’estero sono destinate la maggior parte della confezioni pre-affettate: delle 73 milioni vendute lo scorso anno, 56 lo sono state all’estero e 17 milioni in Italia. Per quanto riguarda i numeri del consorzio, invece, le aziende produttrici sono 150. Per quanto riguarda la filiera, questa parte da 4.199 allevamenti e passa attraverso 130 macelli. In totale gli addetti alla lavorazione sono 3mila, 50mila gli impiegati nell’intera filiera.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet