Prometeia: una ripresa, ma piccola, è in arrivo con l’estate


BOLOGNA, 4 APR. 2012 – La situazione si è evoluta positivamente dal punto di vista della fiducia dei mercati ma l’incertezza è ancora molto forte: il pil segnerà -1,5% a fine anno e il tasso di disoccupazione sarà al 9,5% per scendere all’8% solamente nel 2014. Sono queste alcune delle tendenze avanzate nell’ultimo Rapporto di Previsione di Prometeia presentato oggi a Bologna, secondo il quale continuerà anche il calo dei consumi.Secondo le valutazioni di Prometeia, la ripresa economica non arriverà prima dell’estate, e sarà comunque molto lenta e stentata almeno per un altro anno. Di conseguenza, l’occupazione continuerà a contrarsi. Alla fine dell’anno, si saranno perse altre 190 mila unità di lavoro e il tasso di disoccupazione avrà raggiunto il 9,5 per cento. Solo nella seconda parte del 2013 l’occupazione potrà tornare a crescere, ma molto limitatamente data la sostanziale stagnazione dell’attività economica. E’ nel corso del 2014 che si registrerà una ripresa più significativa; unità di lavoro e occupati aumenteranno di oltre 200 mila unità e il tasso di disoccupazione tornerà a scendere verso l’8 per cento. A sette anni dall’inizio della Grande recessione, si saranno persi 450 mila occupati e 900 mila unità di lavoro standard, il tasso di disoccupazione sarà più alto di oltre due punti. Sotto il profilo dei consumi non vi saranno segnali di una ripresa prima del prossimo anno. Il reddito disponibile delle famiglie si ridurrà ancora per due anni stretto tra una crescita modesta dei redditi, la restrizione fiscale e l’aumento dei prezzi. Secondo Prometeia inoltre quest’ultimo è un aspetto importante dello scenario, per l’erosione di potere d’acquisto dovuto all’effetto dell’aumento delle imposte indirette che manterranno l’inflazione vicina al 3% fino al 2013.

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